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Compro un’auto usata ma non so come fare: le dritte giuste


23 Dicembre 2019

Molti automobilisti sanno già che le auto usate posseggono alcuni vantaggi, se messe a confronto con i modelli nuovi. Certo, costano di meno (molto di meno), ma bisogna seguire una serie di linee guida, per poter fare un affare e per non prendere il canonico “bidone”. Quindi, se da un lato c’è un innegabile guadagno economico, dall’altro l’automobilista dovrà procedere con cautela, facendo attenzione ad una serie di aspetti decisivi. Di conseguenza, oggi scopriremo insieme cosa considerare prima di acquistare una vettura usata, per portarsi in garage un ottimo investimento, sia in termini economici che di sicurezza su strada.

 

L’auto usata, tutto quello che dovresti notare prima
Serve naso per gli affari, e il mondo delle auto di seconda mano non fa di certo eccezione, quindi dovrai farti furbo e aguzzare la vista, così da inquadrare certi aspetti che potrebbero pesare, in positivo così come in negativo:

  • Per prima cosa, per un investimento adeguato senza perdere in qualità dell’acquisto, si consiglia di trovare le automobili usate sul web, sfruttando portali specializzati come Automobile.it, per esempio. In questo modo possiamo anche facilitare l’eventuale acquisto.
  • La gentilezza e l’affabilità sono doti molto preziose, soprattutto quando desideri trattare con un venditore, e abbassare il prezzo. Una parte importante del successo della trattativa si trova proprio nelle capacità dell’acquirente di risultare simpatico a chi vende.
  • Mai fare a meno dell’ispezione preventiva e della successiva prova su strada, perché le apparenze non sono tutto. In questo caso è sempre meglio rivolgersi ad un meccanico di fiducia, ed evitare i controlli e i test fai da te, perché soltanto un professionista può dare un parere oggettivo sulla convenienza di un affare.
  • Il prezzo è troppo basso? Attento, perché l’affare rischia di trasformarsi in una trappola. La regola è diffidare sempre da quelli che sembrano regali, perché dietro probabilmente si trova la volontà di disfarsi di un qualcosa che non funziona.

 

Passaggi di proprietà e rischio truffe
Il passaggio di proprietà deve essere presentato entro 60 giorni dall’acquirente. Si tratta di uno step che ha ovviamente un suo costo, il quale dipende comunque da una serie di fattori. Poi occorre tornare ai consigli, stavolta concentrando le nostre attenzioni sul rischio truffe.

Come evitarle? Ancora una volta rivolgendosi ad un bravo meccanico, che potrà eventualmente smascherare la manomissione di un contachilometri. Ovviamente va evitato lo scambio di contanti a mano, quando si procede al pagamento, perché qualora dovessero emergere delle contestazioni, questo non è dimostrabile. Infine, mai comprare a scatola chiusa: ok la descrizione sulla scheda online, ma serve sempre valutare con i propri occhi.