Arte

Con Klee il Mudec di Milano torna alle origini dell’Arte

Elisa Monetti
7 novembre 2018

Paul Klee (1919), Wald Bau

Fino al 3 marzo il Mudec – Museo delle Culture di Milano – ospita una grande mostra, scintilla di una profonda riflessione sul tema del primitivismo: “Paul Klee. Alle origini dell’Arte”.

L’esposizione rappresenta una vera e propria indagine attorno a tutte quelle forme artistiche, all’origine dell’espressione creativa dell’uomo, che tanto hanno affascinato e ispirato il pittore tedesco. Ed è proprio Paul Klee, parlandoci dalle sue opere, a guidarci alla riscoperta dell’arte dell’Egitto faraonico, del periodo paleocristiano o copto, dell’Alto Medioevo e di molto altro.

Promossa dal Comune di Milano-Cultura e da 24 ORE Cultura-Gruppo 24 ORE, l’antologica espone un centinaio di opere, provenienti da tutto il mondo, selezionate e raccolte per raccontare visivamente la profonda ricerca creativa di Klee.

Paul Klee (1920), Il giardino del tempio

Ma dove comincia questa passione? Da dove nasce il desiderio di trovare le origini dell’arte e come si articola? Non si tratta di volubile curiosità, bensì di un sentimento ben più profondo. È proprio in Italia che per la prima volta l’artista percepisce tale vocazione: di ritorno da un viaggio ( 1901-1902) che gli cambierà la vita, con ancora negli occhi le immagini di una Roma paleocristiana, Klee per la prima volta prende coscienza del suo essere epigono, l’ultimo nato, erede finale di un’epoca ormai al tramonto. Da questa nuova identità prende forma un rinnovato stile, alla ricerca dei popoli primitivi, suoi antenati, fatto di forme elementari e colori saturi, così apertamente in contrasto con il gusto classicheggiante della Monaco di inizio ‘900.

In mostra sono esposti anche numerosi esempi di uno dei grandi temi ricorrenti nell’opera di Klee: gli alfabeti. Che fossero antichi o addirittura inventati, l’artista amava riservare un ruolo di riguardo al tema del segno come simbolo di un vocabolario misterioso e arcano.

Altro importante punto d’ispirazione, non distante dal tema della ricerca dell’origine dell’arte, è l’approfondito interesse per la produzione infantile. Klee riteneva infatti che nel disegno di un bambino non vi fosse esclusivamente il gesto di creare ma si racchiudesse in effetti una visione del mondo diversa da quella degli adulti, ed è proprio questa a catturare il suo interesse e a diventare protagonista di numerosi suoi capolavori.

A coronare il percorso, una sezione intera della mostra è dedicata al teatrino di marionette realizzato dall’artista per il figlio Felix. Nuovamente un’opera che va al di là dell’evidente tema giocoso, per arrivare invece a riflettere sull’infanzia come momento della vita più vicino all’espressività creativa più arcaica e sincera dell’uomo.

Un grande viaggio, ricco di fascino e ancor più ricco di significato, alla ricerca delle origini dell’arte.

 

Paul Klee. Alle Origini dell’arte
31 ottobre 2018 – 3 marzo 2019
MUDEC Museo delle Culture, Via Tortona 56, Milano
Orari: lunedì 14.30-19.30, martedì / mercoledì / venerdì / domenica 09.30-19.30, giovedì / sabato 9.30-22.30

 

 


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