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Coronavirus: 5 cose a tema fashion da fare a casa

Beatrice Trinci
24 Marzo 2020

In un momento così delicato, in cui la quotidianità ha subito una drastica battuta d’arresto, la moda può rivelarsi un’ottima alleata per sconfiggere la noia.

Bloccati a casa e costretti in un limbo di incerta attesa, infatti, sono numerose le iniziative a tema fashion che si possono fare da remoto, comodamente seduti sul divano o nella propria camera da letto: una dose variopinta di contenuti digitali e utili passatempi che intrattengono, ispirano, informano… e distraggono.

Dai podcast ai film, dai libri alla pulizia dell’armadio. Se volete indagare a fondo la storia dell’universo moda, ma anche sbarazzarvi dei vecchi abiti per prepararvi alla bella stagione, continuate a leggere per scoprire le 5 cose fashion oriented da fare a casa durante la quarantena.

1 – Podcast

Dior, Diane Von Furstenberg, Gucci sono solo alcuni degli imponenti player del settore che hanno lanciato i propri programmi audio registrati, scaricabili o fruibili direttamente sulle diverse piattaforme web. Conversazioni al femminile, interviste esclusive, ospiti d’eccezione e retroscena inediti, che raccontano senza veli lo sfavillante, quanto complesso mondo della moda, tra preziosi dialoghi ad alto contenuto di femminismo, pillole di fashion economy su come stanno reagendo i consumatori all’emergenza Coronavirus e talks su ciò che un abito rappresenta al di là di stoffe e colori. Uno più interessante dell’altro.

2 – Film

Disponibile in streaming e su YouTube, “Diana Vreeland – L’Imperatrice della Moda” è un imperdibile docu-film che ripercorre la vita di una delle donne più influenti del XX secolo. Un intimo ritratto, nonché una vivace celebrazione, del longevo regno professionale di un’icona fashion, che in oltre cinquant’anni di carriera, dalle pagine di Harper’s Bazaar a quelle di Vogue America, fino alla direzione del Costume Institute del Metropolitan Museum of Art di New York, ha cambiato il volto della bellezza, della moda, dell’arte e dell’editoria. Più attuale, invece, “The Staggering Girl”, il mediometraggio firmato Luca Guadagnino e realizzato insieme al direttore creativo di Valentino Pierpaolo Piccioli, che ha vestito tutte le star del film delle sue colorate e surreali creazioni Haute Couture: da Julianne Moore ad Alba Rohrwacher, da Mia Goth a Marthe Keller, fino a Kyle MacLachlan.

3 – Libri

Per celebrare mezzo secolo di stile e successi, Sportmax presenta l’omonimo libro edito da Assouline nella collana Legends. Un oggetto da collezione che ricostruisce “la poesia del quotidiano, che rifugge la stravaganza e l’eccentricità” tipica del celebre marchio del gruppo Max Mara, fondato nel 1969 da Achille Maramotti. Il volume, suddiviso in cinque decadi per oltre 250 pagine, ripercorre la storia e la creatività stilistica di Sportmax, in un susseguirsi di documenti d’archivio, schizzi, disegni, immagini inedite, foto di backstage e campagne pubblicitarie. Al suo interno anche protagonisti d’eccezione, come stilisti, creativi e fotografi che hanno contribuito a portare la griffe al successo, tra cui Jean-Charles de Castelbajac, Guy Paulin, Peter Lindbergh e Inez & Vinoodh.

4- Fashion reality

Anche lo streaming 4.0 si adopera per fornire soluzioni glamour con cui affrontare la quarantena. Già disponibile su Netflix da fine gennaio, Next in Fashion è il reality made in UK condotto da Tan France e Alexa Chung, in partnership con Net-a-Porter: 18 concorrenti, che già hanno avuto modo di lavorare per diversi marchi, senza però riuscire a sfondare, si sfidano sulle diverse tendenze che hanno influenzato il modo di vestire di oggi per aggiudicarsi 250mila dollari da investire nella propria collezione. Ma se già lo avete divorato, nessun problema, perché il prossimo 27 marzo sarà disponibile su Amazon Prime Video Making The Cut, il nuovo talent condotto dagli storici ex Project Runway, Heidi Klum e Tim Gunn. La trama resta simile: 12 imprenditori e designer avranno l’opportunità di vincere 1 milione di dollari per poter trasformare i propri micro brand in colossi (fashion) globali.

5- Decluttering

Tra lo smart-working, le sessioni ludiche con i più piccoli e i work-out casalinghi, ritagliatevi il giusto tempo per riorganizzare i vostri abiti. Fate il cambio stagione, riordinate gli indumenti per tipologia e colore, sbarazzatevi del superfluo e vendete ciò di cui non avete più bisogno, che non vi piace più o che trovate fuori moda a piattaforme e mercatini dedicati ai capi pre-loved. Una pulizia intensiva che fa bene a mente e corpo: per ispirarvi, potete seguire i consigli dell’esperta del genere Marie Kondo.

 

 

 



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