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Corteggiare o essere corteggiata? Ecco cosa pensano le girls di AdottaUnRagazzo.it

Beatrice Trinci
31 Gennaio 2020
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Alcuni lo attendono come i bambini aspettano con trepidazione di scartare i regali la mattina di Natale, altri ne farebbero volentieri a meno, considerando la rosea ricorrenza esclusivamente una giornata consumistica ormai sopravvalutata e obsoleta. Ma, al di là delle convinzioni di ciascuno, una cosa è certa: San Valentino è – ancora una volta – ormai alle porte e per gli eterni romantici è già tempo di pensare al date dei propri sogni.

D’altronde, se Febbraio fa rima con amore, è arrivato il momento di rimboccarsi le maniche e darsi da fare per vivere una magica serata a due. Un ottimo compromesso e una idilliaca possibilità per concedersi una cena romantica, per vedersi recapitare un tenero pensiero o deliziosi dolcetti da mangiare, da soli o in compagnia – a voi la scelta –, o magari, perché no, nel migliore dei casi trovare la propria anima gemella.

Però si sa, nel mondo frenetico in cui ormai viviamo, tra ritmi da capogiro, impegni inderogabili, agende strabordanti e orari convulsi, ritagliarsi nell’era 4.0 il giusto tempo da dedicare all’amore – così come a una semplice e fugace frequentazione – sembra quasi un’utopia. È in questi casi che AdottaUnRagazzo.it, il primo sito di incontri online che grida a gran voce al girl power, corre in aiuto di tutte noi romantiche donzelle, tendendoci una mano forte e salda che possa tirarci fuori dalle soffocanti sabbie mobili in cui routine e quotidianità tentano di affogarci ogni giorno. Un funzionale e pratico SOS a portata di smartphone che si colora di rosa, come lo stesso logo della società made in France, volutamente proposto in hot pink.

Non a caso sono proprio le donne le vere e uniche protagoniste di questo San Valentino 2020.

Un esercito di fanciulle forti, carismatiche, indipendenti e decise che sanno ciò che cercano e quello che vogliono da un possibile e papabile partner, dagli appuntamenti e, più in generale, dall’amore.

Nello specifico, AdottaUnRagazzo.it ha da poco condotto uno studio, nonché un sondaggio virtuale, per capire se, nel 2020, le ragazze preferiscono corteggiare o essere corteggiate. Il risultato? Vediamo insieme come l’estemporaneo rito del corteggiamento si è evoluto nel corso del tempo. È mutato? È rimasto identico a se stesso?

La cosa certa è che gli uomini, tra passato, presente e futuro, hanno perso il loro arcaico titolo di predatori e cacciatori seriali. E meno male! Certo, forse la notizia di per sé non è una novità, ma intanto tiriamo un respiro di sollievo e analizziamo insieme la prima decade dei rivoluzionari e convulsi 2000. Perché all’alba di un nuovo decennio non resta altro da fare che guardarsi indietro e tirare le somme: il nuovo millennio ha portato con sé una dose massiccia quanto travolgente di rivoluzioni in ambito tecnologico, scientifico e medico, ma anche e soprattutto per quanto riguarda i rapporti umani, interpersonali e sociali. È dunque doveroso notare e ricordare come il ruolo della donna nelle relazioni moderne e attuali sia visibilmente cambiato dai primi anni ’00 a oggi, tanto da farla diventare con merito parte integrante del sesso forte, risoluto, risonante e dominante, in ogni momento della giornata, sia nel lavoro sia nella vita di coppia.

Sulla base dell’evoluzione del ruolo delle donne nella società di oggi, il sito di online dating di origine francese, nato a Parigi nel 2007 e oggi con oltre 25 milioni di iscritti all’attivo, ha voluto indagare a fondo per scoprire come è mutata la percezione – e l’effettivo attuarsi – del corteggiamento nell’universo delle donne. Si sentono ancora principesse oppure no? Vogliono essere trattate come tali o preferiscono alla grande prendere in mano le redini della situazione? Hanno tempo da perdere in attesa di aitanti, fascinosi, ma altrettanto indecisi e confusi cavalieri?

Ecco cosa ha rivelato il sondaggio social

Innanzitutto va detto che è freschissimo: è stato realizzato a gennaio 2020 via Instagram su un copioso campione di 10.771 utenti. Il 70% delle ragazze che, ad esempio, si sentono gli occhi di lui puntati addosso preferisce agire, facendo la prima mossa, anche attraverso un semplice sorriso, mentre le più grintose attaccano (bottone) con uno sguardo tanto ammiccante quanto seducente.

E per quanto riguarda il flirt? Non stupirà scoprire che il 76% delle ragazze pensa che vada vissuto come un gioco e non più come la spasmodica, straziante, obbligata ricerca dell’uomo dei sogni, di un marito premuroso o di un compagno di vita perfetto. Contro il 26% delle partecipanti che considera il flirt solamente un disagio.

Nel 2020 è quindi la donna a tenere con grinta le redini del corteggiamento

Anche quando lui diventa un fantasma, facendo ghosting e non richiamando dopo un’intensa notte di passione, il 53% delle ragazze confessa di prendere in mano la situazione, così come il telefono, e agisce! Mentre il 47% di loro aspetta invano un segno di vita dal sesso opposto. In questo caso è bene chiedersi: quante volte il gioco vale la candela?

Che succede invece quando una coppia esce per la prima volta insieme e lui non ci prova? Solo il 26% delle intervistate ha ammesso di fargli capire che ci sta, contro il 74% che preferisce sfoggiare la migliore delle poker face e aspettare di vedere cosa succede. D’altronde mica possiamo fare sempre tutto noi… 

Insomma, sono ormai finiti i tempi in cui Carrie Bradshow se ne stava davanti alla finestra, in spasmodica attesa di una telefonata dell’affascinante e lunatico Mr Big. O di Cenerentola che, rinchiusa dalla crudele matrigna in soffitta, aspettava tra un singhiozzo e qualche lacrima l’arrivo del Principe per salvarla e portarla via per sempre. Certo, la scarpetta di cristallo ce la terremmo anche volentieri, ma l’omaccione con la calzamaglia di dubbio gusto e il ronzino bianco oggi può anche restare a casa sua!

Chiamatela, se volete, emancipazione. Oggi le donne sfoggiano con fierezza e successo la corona di paladine di seduzione e regine di corteggiamento. Uomini, è tempo di fare l’ennesimo passo indietro, lasciandosi conquistare e brindando a un San Valentino total pink.

 



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