Leggere insieme

Costellazioni. Le stelle che disegnano il cielo

Marina Petruzio
21 gennaio 2018

Un cielo pieno di stelle luminose, basta spegnere la luce o usare una torcia. I loro nomi, le linee invisibili che le collegano, le costellazioni. È proprio così Costellazioni. Le stelle che disegnano il cielo di Editoriale Scienza, un cielo immenso raccontato da Laura Albanese, fisica, professoressa presso l’Università di Parma già premiata per i suoi lavori dedicati ai bambini, e ridisegnato da una mano nota a loro, Desideria Guicciardini.

Un indice illustrato in una notte blu ti guida. Stella dopo stella. Nome dopo nome. Figura dopo figura. Una piccola scia luminosa indica la strada. Come quella dei fari di un’auto che viaggia verso casa, come una stella la luce, dentro, la guida.

Così tra nomi affascinanti, piccole illustrazioni come imagier, accendono le prime domande. Il cane maggiore, Boote, Orione… coperto da un manto verde costellato d’alberi, barba di prato, occhi come laghi, per cintura un fiume, nel fiume incastonate tre barchette come abbandonate, per manto un bosco. E sei già a pagina 32, senza neppure rendertene conto. Orione, quell’Orione lì disegnato da Desideria Guicciardini, ti ha già chiamato.

Leggendo veloce per rispondere alle tante domande, è lì che scopri che in quella fluida cintura le tre barchette son tre stelle. Canoe per gli aborigeni australiani, zebre per i sudafricani, la decorazione della manica di un prezioso chimono per i giapponesi. Vedere quel che si vuole e si sente nel cielo è già cosa bella! Che Orione sia disegnato, ginocchia e spalle, da stelle invernali disposte così da Artemide, dea della caccia, per renderlo immortale è qualcosa che va ben oltre la fiaba, è qualcosa che sa di meraviglia. Brevi, ma succulente note su due pagine soddisfano domande e curiosità di piccoli astrologi in erba.

Piccola curiosità divertente e preziosa, per addentrarci ancora un po’ in questo libro curioso e preciso. Arturo in greco significa “guardiano dell’orso”. Arturo è una stella, molto luminosa, di colore arancione, una stella non più giovanissima, la prima che si incontra se idealmente si traccia con il dito una linea che dalla punta estrema del timone del Grande Carrol’Orsa Maggiore!!! va verso l’esterno. Difficile non appassionarsi.

Arturo il guardiano dell’orso fa parte della costellazione del Boote o Bifolco, rappresentata da un contadino che spinge i buoi che nell’antichità qualcuno pensava fossero le sette stelle del Grande Carro. Tutto torna. Tutto ha un senso.

E sin qui si è solo ancora a quell’intrigante indice illustrato che se solo si riuscisse a superare, senza saltare qui e là per il libro desiderosi di dar risposte alle proprie domande, si scoprirebbe che poco più avanti si aprono volte celesti divise a quadranti, estivi e invernali… collezioni di costellazioni tempestate di punti e puntini luminosi, di lampi piccoli e grandi, sono i geroglifici del cielo. Quel cielo che per una sorta di gravità al contrario ci tira il naso tenendolo puntato sempre in su.

Un libro di astronomia per bambini che coniuga il piacere della lettura alla scoperta”, dice il comunicato stampa della casa editrice, un libro in realtà che appassionerà bambini e adulti per la qualità del racconto scientifico, per la quantità di curiosità e narrazioni interessanti a qualsiasi età.

 

Costellazioni. Le stelle che disegnano il cielo
Testi di Laura Albanese
Illustrazioni di Desideria Guicciardini
Edito da Editoriale Scienza
Euro 18,90
Età di lettura: dagli 8 anni


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