News

Courregès: plastica, addio

Martina D'Amelio
3 ottobre 2018

Courregès è di nuovo in pista. Dopo la sfilata che ha visto il debutto del nuovo direttore creativo Yolanda Zobel, la Maison ora ha deciso di dire addio alla plastica nelle sue collezioni. Una decisione rivoluzionaria per un brand che ha fatto dell’estitca vinyl il suo punto di forza negli anni.

La virata sostenibile infatti riparte proprio dall’heritage della Maison: tutta la vernice rimasta negli archivi è al centro di un progetto formato capsule collection che mira proprio al suo smaltimento. Come? La nuova direttrice artistica ha aperto un pop-up store accanto alla boutique di Rue Francois, che ospita la limited edition “Fin du Plastique”. Un mix di pezzi dell’autunno-inverno 2018/2019 e alcuni must del passato, recuperati dagli archivi, tutti nel celbre materiale sintetico lucido. Ogni pezzo sarà timbrato con un numero che indica, in numero decrescente, la riduzione della riserva di vinile che la casa attualmente detiene. Capi sportivi, maglie a costine, t-shirt, trench, su cui campeggiano buste di plastica colorate e scritte lettering come “Fin” o “The Future is Behind You”.

Un’iniziativa che lancia un messaggio importante, richiamando l’attenzione sull’utilizzo dei materiali dannosi e superflui. Un po’ come i concorrenti che hanno detto addio alle pellicce, da Gucci a Versace, anche se qui a essere sacrificato è un codice tipico del marchio. In nome di un cambiamento profondo e proattivo: “Non c’è futuro migliore, anzi alcun futuro, se non intraprendiamo delle azioni concrete oggi” ha dichiarato Zobel. E il suo e quello di Courregès partono col piede giusto.


Potrebbe interessarti anche