Gossip

Courtney Love si ribella ai cattivi dell’OxyContin

Beatrice Trinci
13 Settembre 2019

“I vostri 100mila dollari ve li potete tenere”. È con queste parole che Courtney Love si è scagliata via Instagram, senza filtri e senza mezze misure, contro Joss Sackler, fondatrice del marchio moda LBV, rifiutando il suo invito alla sfilata tenutasi in occasione della New York Fashion Week appena conclusa.

Il motivo? Il cognome della stilista. L’eccentrica moglie del compianto Kurt Cobain, infatti, ha rifiutato di prendere parte all’evento a causa della famiglia di Joss, proprietaria della Purdue Pharma, colosso farmaceutico che produce l’OxyContin. Quest’ultimo è un antidolorifico di cui per anni la cantante ha fatto largo uso, diventandone dipendente, fino alla disintossicazione totale avvenuta poco più di un anno fa.

“Eccola qui la faccia della crisi americana degli oppioidi, fashion edition – ha scritto la Love dopo aver pubblicato uno scatto della designer sul suo profilo – Ti avrei dovuto chiedere 250 milioni di dollari al giorno, altroché. Ho sempre pensato che fossi una strega senza parole e con soldi da bruciare. Perché invece di pagare me non usi la somma per beneficienza?”. Un chiaro invito che non lascia spazio a libere interpretazioni.

Courtney, d’altronde, ha colto l’occasione per fare luce su un problema tanto grave quanto deleterio: l’alta mortalità  causata proprio dall’abuso di oppioidi in USA. “Sono una dei drogati oggi puliti più famosi del pianeta, mio marito è morto d’eroina e la famiglia Sackler non ha davvero alcuna vergogna. Sono sobria ma sarò sempre una drogata di oppiacei, perciò perché non usate il vostro denaro per aiutare centri di recupero, per finanziare il Narcan che serve a contrastare l’overdose da oppiacei o semplicemente per realizzare un anti-dolorifico che non dia dipendenza?”.

Basteranno la grinta e la tenacia di Courtney Love ad aiutare gli oltre 400mila americani che ogni anno perdono la vita a causa di questo farmaco?



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