Cinema

Da amiche per la pelle ad…Amiche di sangue

Chiara di Perna
2 agosto 2018

Esce oggi nelle sale italiane Amiche di sangue (Thoroughbreds il titolo in inglese, che significa “purosangue”): che cosa succede quando un’amicizia si trasforma in un complotto omicida?

È da questa domanda che nasce e si sviluppa la trama di “Amiche di sangue”, thriller d’esordio di Cory Finley. Il film drammatico è stato il terreno di prova per il giovane regista per dimostrare la sua abilità tecniche e il suo stile: composizioni geometriche, nessun eccesso di tagli, ampio respiro di sequenze; caratteristiche che denotano grandi capacità cinematografiche.

La sceneggiatura è tutta incentrata sulle protagoniste della pellicola: Amanda (Olivia Cooke) e Lily (Anya Taylor- Joy), due ricchissime adolescenti del Connecticut. Tutto si basa sulle loro debolezze e stranezze e sulla follia del loro rapporto, insolito e insano. Amanda è una sociopatica dalla spiccata intelligenza con difficoltà, però, a integrarsi in contesti sociali. È infatti, appena uscita da una clinica di recupero per aver ucciso il suo cavallo diventato zoppo. Lily, invece, è viziata e annoiata, odia più di ogni altra cosa il nuovo marito della madre, Mark, interpretato da Paul Sparks.

Sono proprio le battute dell’insensibile Amanda a spingere la sprezzante Lily a organizzare l’omicidio del patrigno. Le due amiche decidono così di coinvolgere uno spacciatore locale, Anton Yelchin, per portare a termine il loro diabolico piano.

Le giovani amiche riusciranno nel loro intento?


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