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Da Prada a Christian Louboutin: 5 mostre moda da non perdere nel 2020

Beatrice Trinci
14 Gennaio 2020

Il nuovo anno è appena iniziato eppure non è mai troppo presto per fare incetta di tutte le mostre di Moda che nel 2020 accompagneranno appassionati e curiosi alla (ri)scoperta dell’affascinante connubio tra fashion e arte. Esposizioni ad alto tasso glam, subito da segnare in agenda, che da Londra a Parigi, passando per New York, sveleranno i retroscena, gli archivi e le collezioni esclusive di alcune delle Maison internazionali più rinomate.

Dai backstage di Prada alle iconiche calzature di Christian Louboutin, fino alle preziose creazioni Haute Couture di Alaïa e Balenciaga, ecco le 5 mostre di Moda da non perdere nel 2020.

1- “Prada. Front and Back”. È questo il nome della prima mostra dedicata alla celebre Maison italiana, che, a partire da settembre 2020, occuperà gli spazi del Design Museum di Londra. Un attesissimo evento che attraverso molteplici sezioni ripercorrerà sin dagli albori la crescente evoluzione di Prada come casa di moda e come punto di unione di discipline diverse, dall’arte al design, fino all’architettura. I visitatori avranno così modo di entrare a tutti gli effetti nell’universo firmato Miuccia, conoscendone il fronte ma soprattutto i retroscena, in un susseguirsi di vestiti e accessori, di ieri e di oggi, di sfilate, di campagne e di collaborazioni d’autore. Senza dimenticare il processo creativo dietro ogni creazione e le persone che ogni giorno mettono a frutto la propria creatività per realizzarle.

2- In agenda dal 25 febbraio al 26 luglio 2020, “Christian Louboutin: L’Exposition” impreziosirà le sale del Palais de la Porte Dorée, a Parigi, puntando i riflettori su una delle Maison di scarpe più amate e indossate al mondo. Curata da Olivier Gabet, direttore del Musée des Arts Décoratifs, l’esibizione accoglierà un’ampia selezione di scarpe disegnate dallo stilista francese, con suggestivi riferimenti teatrali, storici e cinematografici, che vanno dal tacco vertiginoso di Dita Von Teese alla reinterpretazione delle calzature di Maria Antonietta. Senza tralasciare le inedite collaborazioni con il regista e fotografo David Lynch, l’artista pakistana Imran Qureshi e la coreografa spagnola Blanca Li.

3- Per celebrare i 150 anni dalla sua apertura, il Metropolitan Museum of Art di New York sceglie il tempo come tema per la sua immancabile esibizione annuale. Dal 7 maggio al 7 settembre 2020, infatti, la celebre struttura accoglierà “About Time: Fashion and Duration”, la mostra che, attraverso un’accurata selezione di 160 abiti dei più affermati stilisti, ripercorrerà la moda dal 1870 a oggi. Prendendo spunto da una riflessione del filosofo Henri Bergson, l’evento ruoterà attorno al concetto de “la durée”, ossia il tempo visto come un qualcosa che scorre, che si accumula, ma che è indivisibile. Un racconto visivo che, unendo passato, presente e futuro della moda, inaugurerà con l’attesissimo Gala, dove le star sono invitate a rivisitare il concetto di tempo attraverso abiti sorprendenti.

4- Azzedine Alaïa e Cristobal Balenciaga: due stilisti a confronto, in un coinvolgente dialogo tra creazioni Haute Couture. “Alaïa and Balenciaga: Sculptors of Shape” è la mostra organizzata dalla Association Azzedine Alaïa e curata da Olivier Saillard, storico di moda e artistic consultant di Pitti Immagine Uomo, che il prossimo 20 gennaio aprirà negli spazi della fondazione francese al civico 18 di rue de la Verrerie, a Parigi. In scena, 80 capi di alta moda firmati dai due grandi stilisti, in un tripudio di femminilità, volumi scultorei, artigianalità e stupore. Un patrimonio stilistico ineguagliabile che da luglio 2020 potrà essere ammirato nell’abitazione spagnola di Cristobal Balenciaga, nel villaggio di Guetaria, che oggi ospita la Balenciaga Foundation.

5- Per chi non ama aspettare, è già in corso a Milano, nella cornice di Palazzo Reale, “Van Cleef & Arpels: il Tempo, la Natura, l’Amore”, la prima mostra italiana firmata dalla celebre Maison francese di alta gioielleria. Curata da Alba Cappellieri, professoressa di Design del gioiello e dell’accessorio al Politecnico di Milano, l’esposizione accompagnerà i visitatori fino al prossimo 23 febbraio alla scoperta di 400 gioielli, tra orologi, collane, bracciali e anelli: bijoux sfarzosi, che ripercorrono la storia del marchio, fondato nel 1906. Un’occasione unica per immergersi nel prezioso mondo firmato Van Cleef & Arpels, che si articola in tre sezioni distinte: il tempo, l’amore e la natura. Ossia i valori radicati nell’identità della Maison.

 

 



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