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Da Valentino a Geox, le nuove donazioni milionarie della moda anti Coronavirus

Mia Damiani
25 Marzo 2020

Il finale della sfilata Valentino FW 20/21. Courtesy Valentino

La moda ha un cuore d’oro. Continuano a dimostrarlo non solo i grandi gruppi del lusso, ma anche i marchi low cost e i brand simbolo del Made in Italy, con donazioni a dir poco “generose” nei confronti degli ospedali impegnati nella lotta al Covid-19.

Mayhoola e Valentino
L’ultimo a stupire con la sua elargizione è Mayhoola, a cui fanno capo Valentino, Balmain e Pal Zileri: il gruppo del Qatar dona 1 milione di euro al reparto di Terapia Intensiva dell’Ospedale Sacco di Milano, che verrà utilizzato per acquistare un nuovo macchinario di ventilazione a pressione negativa. Non solo: l’azienda destina un altro milione alla Protezione Civile del nostro Paese. “I nostri stabilimenti di produzione e i nostri uffici sono dislocati in diverse e bellissime regioni italiane: Lazio, Lombardia, Piemonte, Veneto, Toscana e molte altreCi sentiamo molto vicini agli italiani e stiamo costantemente monitorando l’evoluzione della pandemia nel paese. Siamo addolorati nel constatare ciò che sta succedendo a Milano e speriamo fortemente che quanto stiamo facendo possa aiutare i medici ed i loro collaboratori dell’Ospedale Sacco”, ha dichiarato il portavoce.

Moschino e Triboo
Il marchio del gruppo Aeffe dona insieme al suo partner online Triboo il 15% di ogni acquisto effettuato sul sito del brand all’Azienda Unità Sanitaria Locale della Romagna e all’Istituto Humanitas di Milano (fino al 12 aprile).

Trussardi
Tomaso Trussardi sostiene la raccolta fondi #ConBergamo della onlus Cesvi, per acquistare respiratori e ventilatori polmonari da destinare all’ospedale Papa Giovanni XXVIII. Inoltre, il 100% delle vendite registrate sull’e-commerce di Trussardi, fondata proprio nella città nel 1911, verranno devolute all’organizzazione fino al 31 marzo 2020.

Recarlo
Una donazione ripartita tra l’Ospedale Luigi Sacco di Milano e l’Ospedale Civile Ss. Antonio e Biagio e Cesare Arrigo di Alessandria, al fine di creare nuove postazioni di terapia intensiva. Questo il contributo del marchio specializzato in diamanti. “La scelta di sostenere l’Ospedale Sacco risponde al desiderio di dare un contributo a Milano, che si trova a dover far fronte ad una vera e propria emergenza letti. Ma vogliamo essere presenti in modo concreto anche a livello locale, nel nostro distretto, con una donazione all’Ospedale di Alessandria, che è un fondamentale punto di riferimento per tutta la provincia”, ha dichiarato Carlo Re, fondatore e presidente.

Ratti
Per dare un sostegno concreto agli ospedali dell’area durante l’emergenza Covid-19, l’azienda Ratti, specializzata in tessuti, ha devoluto la somma di 250 mila euro alla Fondazione Provinciale Della Comunità Comasca-Onlus.

Geox e Diadora
Mario Moretti Polegato ed Enrico Moretti Polegato, presidenti rispettivamente di Geox e Diadora, hanno donato alla Regione Veneto 1 milione di euro. “In questo momento storico che stanno vivendo l’Italia e il Veneto è un dovere morale sostenere i nostri medici e infermieri, ogni giorno in prima linea nella lotta contro un nemico invisibile eppure tanto temibile che ci rende tutti uguali, vulnerabili, inermi. Con questo gesto vogliamo anche esprimere la nostra vicinanza e il nostro sostegno a tutte le singole persone, e alle loro famiglia, che soffrono e che stanno combattendo il virus“, hanno spiegato gli imprenditori.

Patrizia Pepe
Il brand fiorentino Patrizia Pepe lancia con una donazione la raccolta fondi #ItalyStayStrong a favore dell’Azienda Ospedaliero Universitaria Careggi. “L’emergenza Coronavirus ci ha costretti a fermare le nostre attività quotidiane, ma non ci deve fermare dall’agire con consapevolezza e coraggio. Con tutti i mezzi possibili dobbiamo restare forti e uniti. Crediamo che ora più che mai ci sia bisogno di unire le forze per ritornare alle nostre vite, più forti di prima”, raccontano Patrizia Bambi e Claudio Orrea, i fondatori del brand.