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Dal ghosting allo scrooging: una mini guida ai nuovi amori 4.0

Beatrice Trinci
21 Novembre 2019
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Ah, l’amour, l’amour! Gioie e dolori di in sentimento tanto universale quanto ingarbugliato – oggi più che mai negli scenari delle relazioni 4.0.

Pensiamoci un attimo, trasportando nella contemporaneità, tra smartphone, tablet e social life, le storie più romantiche di tutti i tempi – quelle che hanno plasmato l’idea stessa che abbiamo dell’amore.

Cosa sarebbe successo a Giulietta se Romeo, di punto in bianco, invece di raggiungere l’amata sotto al celebre balconcino, avesse deciso di fare “ghosting”? O a Elizabeth Bennet se, in “Orgoglio e Pregiudizio”, avesse deciso di conquistare l’affascinante e ombroso Mister Darcy a suon di “tuning”?

Non stiamo dando i numeri, ma iniziando a masticare tutti quei nuovi termini che definiscono le relazioni moderne, il modo di frequentarsi e di innamorarsi di oggi. A correrci in aiuto è AdottaUnRagazzo.it, il primo sito di online dating che grida a gran voce al girl power. E che ci svela nel dettaglio tutti quegli inglesismi che, attraverso giochi di parole, definiscono gli infiniti comportamenti, a volte bizzarri, altre goffi e altre volte ancora addirittura meschini e crudeli, che subiamo – o commettiamo – mentre si cerca di conquistare la dolce metà.

Curiosi di sapere quali sono? Offuscati dalle inesauribili e caleidoscopiche possibilità di un gigantesco mondo a portata di clic, oggi può risultare difficile mantenere saldi e longevi i rapporti. È perciò fondamentale giocare in difesa, cercando di orientarsi tra le infinite categorie di persone che potremmo incontrare – e sostanzialmente per capire subito chi sarebbe meglio perdere ancor prima di trovare.    

Insomma, non lasciatevi più cogliere impreparati, è tempo di corazzarsi. Continuate a leggere per scoprire – e decifrare – insieme a noi le relazioni moderne.

Ecco 5 vocaboli che definiscono il lato dell’amore 4.0 secondo AdottaUnRagazzo.it… assolutamente da evitare!

 

GHOSTING

Alzi la mano chi, almeno una volta nella vita, non è stato vittima o carnefice (non nascondetevi) di ghosting – dall’inglese “ghost”, fantasma.

Stiamo parlando, in altre parole, di quell’azione volontaria che consiste nel terminare improvvisamente una frequentazione, amorosa o di amicizia, senza dare spiegazioni ma chiudendo definitivamente ogni tipo di comunicazione con l’altro – che sia una telefonata, un piccolo messaggio o un like all’ultima foto postata sui social.

È un attimo, insomma, che chi sceglie di optare per questa pratica poco sensibile e sempre più diffusa, si trasforma, di punto in bianco, in una presenza rarefatta, offuscata, mistica, come se fosse un Casper, subdolo, malvagio e non certo simpatico come l’originale, pronto a iniziare un nuovo capitolo senza di voi.

 

TUNING

Il termine “tuning” è stato adoperato per la prima volta nell’universo automobilistico, per indicare le più disparate e diverse operazioni di personalizzazione, attraverso la modifica di un qualsiasi veicolo, dalla livrea al motore, che diventa così unico e customizzato.

La stessa cosa, come si legge su AdottaUnRagazzo.it, accade nelle fasi preliminari dell’amore, nel momento cruciale in cui si cerca di capire, con tanto di ingarbugliate acrobazie cognitive, come farsi notare dall’altro. Ecco allora che nel dating 4.0 si commette “tuning” quando ci si “sintonizza”, perlopiù forzatamente, sulla stessa lunghezza d’onda di qualcun altro per attirare il suo interesse e la sua attenzione.

Chiamatelo cyber-stalkeraggio o semplice interpretazione artistica con tanto di celebre premio Oscar all’orizzonte; ma per quanto tempo riuscirete a fingere?

 

NEGGING

La delicatezza, qui, non è di casa. Il “negging”, infatti, è forse il più spregevole, meschino e ipocrita dei vocaboli finora coniati dal dizionario dell’amore 4.0. In che cosa consiste?

Nel disprezzare e minimizzare le attrattive intellettuali e fisiche di chi si sta cercando di sedurre. Lo scopo è presto detto: minare l’autostima di chi si sta cercando di conquistare per rendersi indispensabili e perfetti ai loro occhi.

Della serie: “Senza di me non sei niente…”. Un caso patologico senza eguali, dalla lunga e velenosa lingua biforcuta, da cui è senz’altro meglio scappare a gambe levate, prima di ritrovarsi intrappolati in una rete di egocentrismo e insicurezza.

 

CURVING

Desiderate scomparire per evitare qualsiasi situazione sociale ma siete troppo empatici per arruolarvi nell’affollato esercito dei “ghosts”, che dalla sera alla mattina si ritirano senza il minimo senso di colpa? Per i più buoni “curvare” potrebbe essere la scelta migliore e prediletta.

Nello specifico, gli inglesi definiscono “curving” quel fantasioso – e poco delicatamente camuffato – modo di rimandare, posticipare o direttamente rifiutare un appuntamento. Detta in parole povere: si tratta di “rimbalzare” l’altro. E non importa se avevate dato il vostro consenso almeno due settimane prima, se avevate promesso che quel cinema non ve lo sareste perso per nulla al mondo: all’ultimo succede sempre qualcosa che vi costringe a dare buca all’amico o al possibile amore della vostra vita a suon di scuse del tutto bizzarre – “Oggi è il tredicesimo mesiversario del mio cane”, “Domani è l’onomastico del mio parrucchiere” o “Mi si è addormentata una gamba e mi dispiace svegliarla”. Scuse così fantasiose da mettere a disagio anche gli infiniti meme che girano sul web.

E se all’inizio è facile cadere in trappola, credendo a ogni bugia scritta, prima capirete che quel date non s’ha da fare e prima riuscirete a voltare pagina.

 

SCROOGING

Natale alle porte? Fate attenzione, perché non è tutto oro quel che luccica. Per quanto feste, luminarie e lunghe settimane di meritate vacanze possano essere ottimi motivi per contare i giorni, i minuti e i secondi che vi separano da dicembre, sotto il vostro albero di fantasie e speranze perdute potrebbe nascondersi una subdola sorpresa.

Il suo nome? “Scrooging”, da “Scrooge”, quel burbero e scontroso anziano, meglio conosciuto come il personaggio principale del celebre “A Christmas Carol”. In poche parole, gli scroogisti hanno fatto del brusco e scostante protagonista il loro guru per tutto quello che concerne le relazioni.

Per essere chiari e concisi, quello che fanno è interrompere qualsiasi relazioni prima di Natale, per risparmiare sui regali e magari per sentirsi liberi di passare le festività in totale libertà – fisica e mentale.

Beh, a dire il vero noi non li chiameremmo Scrooge ma con appellativi ben più precisi, diretti e senz’altro meno piacevoli; perciò, ora che lo sapete, sta a voi aprire bene gli occhi e stare alla larga da certi energumeni per godervi al meglio le feste, celebrando – e amando – voi stessi.

 

 



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