Il consiglio di Simonetta

Dalla Russia con amore

Simonetta Ravizza
17 marzo 2013

Russia. Un nome e mille suggestioni: immagini di neve splendente e di raffinatezze dorate, di paesaggi sconfinati e morbidi colbacchi, di risate fragorose e di prelibatezze da scoprire assieme ad una calda compagnia.
Ho appena finito la mia campagna vendite in questo splendido Paese e questa volta più che mai ne sono rimasta estasiata. Soprattutto sono rimasta folgorata dalla vera e propria full immersion di signore russe da cui sono stata travolta.
Strano? No, affatto. In Russia la Moda è in mano alle donne – belle, eleganti, chic, ma soprattutto determinate e di carattere. La pelliccia è l’oggetto del desiderio e lo zibellino – la pelliccia più preziosa in assoluto – è la più richiesta, voluta, bramata. E se è vero che le pelli vengono acquistate alle Aste di San Pietroburgo, la concia, lo styling, il design sono sempre frutto di quel Made in Italy che tutto il Mondo ci invidia.
Il mercato russo attualmente è in decisa espansione, un mercato che ha una potenzialità pressoché infinita e ancora non del tutto sfruttata. La Moda, in particolare, in questo ultimo anno ha avuto un incremento dei fatturati del 20%, portando il Paese a diventare il sesto mercato europeo del lusso.
Appare dunque ovvio quanto sia importante per tutti noi stilisti favorire con le nostre collezioni il Made in Italy: convincere le consumatrici russe che i nostri prodotti sono i primi per qualità, design, affidabilità. Beh, in realtà non si tratta di convincere – l’Eccellenza italiana è un dato di fatto.
Tornando al mio viaggio, è stata un’esperienza che non dimenticherò facilmente. Solitamente, quando si pensa alla sconfinata immensità della Russia, sono Mosca e San Pietroburgo le città a cui subito si pensa. Ma se avrete la pazienza di saper cercare, scoprirete delle vere perle nel cuore di questo Paese sorprendente: Ekaterinburg, Samara, Kazan, Ufa, Perm, Rostov, e potrei citarne tante altre. Tutte città molto ricche, a tratti opulente, dove il lusso è di casa: ci sono boutique magnifiche, store su tre/quattro piani, tutti luoghi in cui i designer italiani sono i più ambiti e ricercati. Durante la mia permanenza mi sono trovata benissimo e un giorno vorrei avere più tempo per approfondire la conoscenza di queste mete troppo spesso ignorate.
Ma è Mosca che mi ha letteralmente conquistata con il suo fascino magnetico: in inverno, sotto una candida coltre di neve, l’imponenza dei vecchi palazzi che raccontano una storia e hanno ancora il profumo degli Zar si fonde con i nuovissimi grattacieli e le architetture avveniristiche degli ultimi anni. Il contrasto di questo connubio è proprio da mozzare il fiato.
È cosa dire dei ristoranti? Non azzarderei dicendo che forse nemmeno a New York sono così belli ed esclusivi! Tra i miei preferiti ci sono senza dubbio il Vogue Café, super cool e dove il fashion sembra quasi di respirarlo, il Café Pushkin e la Turandot, più classici ma non per questo meno affascinanti. Per non parlare poi dell’obbligatissima tappa allo Tzum, il mega store che nulla ha da invidiare ai suoi cugini della Grande Mela, e dove, con grande soddisfazione, troneggia il mio corner.
Infine, il luogo che avrà sempre un posticino speciale nel mio cuore: San Pietroburgo. Dove ho il dolcissimo ricordo di quando andavo alle Aste con il mio papà – infatti è proprio qui che abbiamo acquistato il lotto di visoni più belli. E ora è con immenso orgoglio che guardo le mie creazioni nelle splendenti vetrine della più sofisticata boutique della citta: Babochka.
Di certo un viaggio in Russia non si scorda mai. Forse lascia un po’ di amaro in bocca pensare che, mentre in questi nuovi mercati le collezioni di noi stilisti italiani sono al top e apprezzatissime, il nostro Paese rimane intrappolato nella crisi. Ma io nell’Italia ci credo ancora e sono fermamente convinta che tutti i momenti più bui possano essere superati. Con forza, coraggio, grinta, talento, energia. Tutte qualità che non ci mancano!

Simonetta Ravizza