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Desigual ed Ecoalf, insieme per gli Oceani

Martina D'Amelio
31 Dicembre 2019

Il suo impegno verso il mar Mediterraneo con la fondazione Upcycling the Oceans è stato il progetto di Ecoalf che più ha catturato l’attenzione di Desigual. Ripulire il Mediterraneo? Una missione (ora) possibile, grazie al contributo del brand spagnolo.

Un progetto di collaborazione, quello tra il marchio pioniere nella sostenibilità e nell’innovazione nato 10 anni fa con l’obiettivo di creare la prima generazione di prodotti di moda realizzati con materiali riciclati e Desigual, che ha dato vita a una capsule collection creata dagli stilisti made in Spain e prodotta da Ecoalf. Una linea di capi invernali e sportivi per lui e per lei, atemporali, in disegni, tagli e colori pensati per durare tutta la vita, che dimostra soprattutto un forte impegno verso la sostenibilità. Un cammino solo all’inizio, che continuerà anche nelle future collezioni: Desigual infatti ha fatto sapere che l’11% della primavera-estate 2020 e il 20% dell’autunno-inverno 2020/2021 saranno sostenibili.

In cosa consiste la capsule Desigual x Ecoalf? Capi 100% riciclati, con l’obiettivo di durare tutta la vita: piumini imbottiti, zaini in nylon, bucket hat, sneakers realizzate da bottiglie di plastica. “La riduzione dell’impatto ambientale è responsabilità di tutti. È per questo che le alleanze tra le aziende del settore della moda sono fondamentali per continuare ad avanzare verso un modello che possa permettere una produzione di moda sostenibile. Accompagnare Desigual in questa sfida, unendo i suoi disegni unici e la sua creatività alla sostenibilità e all’impegno verso l’ambiente, è una sfida e allo stesso tempo una soddisfazione”, afferma Javier Goyeneche, presidente e fondatore di Ecoalf.

E non è finita qui in campo green per il marchio ispanico, che si prepara anche al lancio della prima collezione sostenibile firmata Miranda Makaroff. Reuse, reinterpret, rethink… e soprattutto, Relove.