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Dietro le quinte di Hermès: a Roma va in scena il luxury savoir-faire

Martina D'Amelio
12 Marzo 2019

A tutti gli abitanti e i visitatori della città eterna: un appuntamento imperdibile è appena approdato a Roma, e vede protagonista tutto il luxury savoir-faire firmato Hermès.

Si chiama Hermès Dietro le quinte la mostra che mette in scena le alte artigianalità della Maison. Il festival itinerante più fashion di sempre, dopo aver girato il mondo ed essere approdato anche a Milano lo scorso anno, arriva nella Capitale, al Museo dell’Ara Pacis fino al 16 marzo.

Ma attenzione, non si tratta di una semplice mostra: piuttosto, di un’occasione unica per entrare in un laboratorio a cielo aperto di mille metri quadrati, dove osservare con i propri occhi gli artigiani dei 10 mestieri della Maison parigina all’opera.

L’exhibition permette di scoprire da vicino, ad esempio, come nasce una mitica borsa Kelly o come viene stampato un carré. O ancora come viene creato un orologio, o una sella per cavalli. D’altronde, la Maison vanta un lunghissimo e vastissimo heritage: era il 1837 quando il sellaio Thierry Hermès apriva a Parigi il suo atelier di finimenti. Proprio lì, in rue Basse-du-Rempart, nasceva il marchio che ha segnato la storia della moda degli ultimi 180 anni.

La sua caratteristica imprescindibile che lo ha reso un’eccellenza mondiale? Proprio l’attenzione e la cura per l’artigianato, oggi protagonista di questo festival itinerante.

L’interazione è proprio la protagonista da Hermès Dietro le quinte: oltre ad osservare gli artigiani all’opera, lo spettatore qui può fare domande e incontrare gli esperti, dal Maroquinier alla Roulotteuse, dall’orologiaio al sellaio, dal guantaio al vetraio, fino all’incisore e al gioielliere, e cercare di carpire tutti i segreti e i trucchi del mestiere, assistendo dal vivo al processo di creazione. Ogni artigiano nel museo romano sarà circondato dalle proprie attrezzature, affiancato da un interprete e a completa disposizione del pubblico per ogni curiosità.

Grazie alla realtà virtuale, un filmato a 360 gradi mostrerà anche i segreti dei mastri artigiani della cristalleria di Saint Louis, Maison fondata nel 1586 e acquisita da Hermès nel 1989; sono previsti inoltre incontri e tavole rotonde per approfondire tematiche legate all’innovazione e alla trasmissione del “saper fare” e del “saper attendere”.

Perché ognuna di queste creazioni da sogno ha bisogno di dedizione, cura, lavoro minuzioso e tempo. Le caratteristiche che contribuiscono all’eccellenza e all’esclusività di ogni singolo prodotto Hermès. “Dietro a ogni finitura, c’è un inizio. Dietro a ogni prodezza tecnica, un lungo apprendistato, una costante perseveranza. Dietro a ogni gesto calibrato, l’utensile adeguato, con la sua storia e il suo nome. Dietro al minimo dettaglio, un essere umano”: parola del vicepresidente Guillaume de Seynes e Francesca di Carrobio, ad di Hermès Italia.

E se non via abbiamo ancora convinto, sappiate che l’esposizione è a ingresso libero. Un motivo in più per organizzare una visita.

 

Hermès Dietro le quinte
Museo dell’Ara Pacis
Lungotevere in Augusta, Roma
Fino al 16 marzo



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