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Dior Lady Art: ecco le nuove opere formato handbag

Martina D'Amelio
4 Novembre 2019

Le Lady Dior di Rina Banerjee

Dior continua a portare avanti il suo progetto a metà tra a arte e moda, Dior Lady Art. E presenta delle opere prêt-à-porter, sotto forma di nuove, desiderabili borse.

La Maison francese è giunta alla quarta edizione dell’iniziativa dedicata alla rielaborazione della celebre Lady Dior, creata nel 1995 in onore della Principessa Diana. E questa volta ha chiamato altri undici artisti di fama mondiale per rendere ancora più creativa la famosa It Bag.

Provenienti da ogni parte del globo, dal Giappone al Portogallo, dagli Stati Uniti alla Francia, i designer chiamati a trasformare la borsa cult sono Joana Vasconcelos (Portogallo), Jia Lee (Singapore), Rina Banerjee (Usa), Wang Guangle (Cina), Kohei Nawa (Giappone), Marguerite Humeau (Francia), Maria Nepomuceno (Brasile), Mickalene Thomas (Usa), Eduardo Terrazas (Messico), Raqib Shaw (Londra) e Athi-Patra Ruga (Sudafrica).

Ciascuno di loro ha personalizzato la borsa Lady Dior in una o più versioni, impiegando diverse tecniche e metodi di lavorazione e trasfondendo tutto il proprio savoir faire in queste opere d’arte d’eccezione, a suon di ricami, stampe, applicazioni.

Qualche esempio? Se la bag di Patra Ruga è ispirata ai suoi autoritratti, impreziosita da perle, cristalli e fiori metallici ricamati su uno sfondo nero, quelle di Banerjee, artista di origini indiane ma naturalizzata americana, incorporano diversi materiali, dalle conchiglie alle perline, proprio come le sue installazioni; mentre si avverte l’influenza delle sue sculture in resina nella borsa firmata dal francese Humeau, realizzata con un mix di alabastro e cristallo di Rocca, la prima borsa stampata in 3D del marchio. E poi i cuori di Vasconcelos, i paesaggi patchwork di Thomas, gli arbusti di perle di Nepomuceno, i fiori dipinti a mano di Lee, i motivi geometrici coloratissimi di Terrazas.

Quando sarà possibile ammirare queste opere d’arte a tutto luxury? L’appuntamento è questo novembre a Shanghai, cui seguirà una presentazione a Miami durante Art Basel a dicembre. Per metterci le mani dovremo invece attendere il prossimo gennaio, quando arriveranno in 26 negozi in tutto il mondo e online.

 

 



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