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Direttamente dagli anni Novanta, il big coming back Miss Sixty

Martina D'Amelio
8 dicembre 2017

Miss Sixty, brand icona dei teenager degli anni Novanta, si prepara a un ritorno in grande stile: dal flagship milanese alle passerelle, fino alla conquista dei canali social e all’ampliamento delle collezioni.

Il brand italiano nato nel 1991 per il quale le ragazzine solo “qualche” anno fa facevano follie ha appena inaugurato un nuovo flagship in piazza Duomo 31 a Milano (con un soft opening che precede quello ufficiale previsto per febbraio 2018). Lo store progettato da Cls, con i suoi oltre 700 metri quadrati su 4 livelli negli spazi dell’ex JDC, è il più grande del brand al mondo: uno spazio con tanto di caffè, location per eventi e un piccolo spazio museale con i capi che hanno fatto la storia, dove sono disponibili le collezioni dei marchi Miss SixtyMiss Sixty Angels.

L’apertura si inserisce in un piano strategico di più ampio respiro, come precisato da Andrea Pomi, direttore commerciale Emea del marchio, a FashionMagazine. A partire dalla spinta social, che inizia proprio dalle vetrine del flagship, con 113 micro schermi che trasmetteranno in diretta una serie di contenuti, compresi i post di Instagram.

La boutique di Milano sarà il fiore all’occhiello di un nuovo piano retail improntato su una distribuzione fatta di pochi negozi ma di qualità, secondo l’idea della proprietà cinese Trendy International, a cui Miss Sixty fa capo dal 2012, e che per ora conta 11 store diretti in Europa e cinque in partnership in Russia. Dopo Milano, Roma e Londra ora il brand sembra pronto anche allo sbarco a Parigi, nel 2018, oltre a un’accelerazione della distribuzione wholesale nei grandi department store: l’obiettivo è arrivare a 200 punti vendita entro fine 2018 (prevista per l’italia un’intesa con il gruppo Coin).

Sul fronte prodotto, il team creativo è già al lavoro sull’ampliamento delle collezioni e del segmento accessori, che verrà sviluppato attraverso il lancio di alcune speciali capsule collection in collaborazione con It Girl e influencer. Fino al debutto in passerella, magari alla fashion week di Milano, anche se sul progetto resta il riserbo e probabilmente non andrà in porto prima del 2019.

Insomma, il big coming back di Miss Sixty direttamente dagli anni Novanta è ancora agli inizi ma appare già in pieno sviluppo, considerato che a livello globale il marchio si appresta a chiudere il 2017 con un giro d’affari di 180 milioni di euro. Bentornato.


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