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Ditelo con i fiori: l’alfabeto floreale in 5 punti + 1

Silvia Ragni
27 Febbraio 2020

Ditelo con i fiori”: oltre che un motto, una grande verità. Da sempre, infatti, i fiori sono detentori di un linguaggio tutto loro, capace di esprimere sentimenti ed emozioni, anche le più complesse e difficili da raccontare. Che siano di campo, esotici o riccamente scenografici, ogni fiore è un universo a sé in cui la forma, il profumo, i petali e persino il colore contribuiscono a creare suggestioni differenti.

Proprio per questo, ad ognuno di essi è stata assegnata una valenza particolare, capace di trasformare ciascun dono floreale in un vero e proprio messaggio, un emblema semantico intriso di poesia: i concetti che trasmettono variano sia a seconda della specie che della tonalità, un elemento importante al fine di definire il loro valore simbolico. Basti pensare alla rosa, che assume significati diversissimi in base alla sua nuance.

Oggi vi proponiamo un piccolo vademecum per chi ama “dialogare” tramite splendidi bouquet: un alfabeto floreale adatto a tutte le occasioni in cui le parole non bastano o non sanno arrivare. E con il valore aggiunto di un romanticismo irresistibile: provare per credere!

L’anemone per dire “mi manchi”
Sceglietelo per comunicare al partner, o a un amico, che vi manca. Ma è tutto fuorché un rimprovero: semmai, un’attesa fiduciosa e piena di speranza. Non a caso la parola anemone deriva dal greco “Anemos”, ossia vento: la leggenda narra che Flora (dea della fioritura), gelosa dell’amore che la ninfa Anemone ispirava a Zefiro e a Borea, la trasformò in un fiore fragilissimo a cui la tramontana strappava precocemente i petali. La bellezza fugace dell’anemone, da quel momento, venne associata all’abbandono.

La fresia per un invito intrigante
I colori della fresia sono vari, a seconda della specie spaziano dal bianco al lilla, dal giallo all’arancione, ma talvolta si declinano in nuance sfumate o ricche di striature. Stranamente, pare che questo fiore non sia mai stato approfondito negli studi dei botanici: un particolare che ha contribuito a circondarlo di un alone di mistero. Non stupisce che la fresia, con il suo fascino enigmatico, sia considerata l’optimum per invitare qualcuno a un intrigante appuntamento al buio.

La bocca di leone per dire “no, grazie”
Sapevate che nel Medioevo le ragazze si adornavano la chioma con questo fiore quando volevano comunicare disinteresse verso un corteggiatore invadente? La bocca di leone, in effetti, ha un aspetto che fa fede al suo nome scientifico, Antirrhinum, dal greco anti (simile) e rhin (muso), ovvero “simile a un muso”. Una volta caduti i petali, inoltre, svela dei semi poco invitanti: ricordano la forma di un teschio. Per esprimere un rifiuto amoroso è senza dubbio l’ideale. Garantito!

Il bucaneve per celebrare una svolta
Chiamato “stella del mattino”, il bucaneve è il primo fiore a sbocciare mentre la terra è ancora ricoperta dalla coltre nevosa. La leggenda vuole che, per alleviare il dolore di Eva quando (insieme a Adamo) fu cacciata dal Giardino dell’Eden, un angelo tramutasse dei fiocchi di neve in splendidi fiori bianchi. Eva ritrovò la speranza e il bucaneve, da allora, viene associato alla vita e alla fiducia nel futuro: è perfetto per festeggiare nascite, matrimoni e svolte esistenziali lato sensu.

Il nontiscordardime per dichiarare amore eterno
Durante l’era vittoriana, il nontiscordardime divenne emblema del vero amore: a ciò contribuì una leggenda germanica secondo cui due innamorati, passeggiando sulle rive del Danubio, notarono degli incantevoli fiori azzurri. Il giovane li raccolse per regalarli all’amata, ma scivolò e fu trascinato via dalla corrente del fiume. Gridando “Non ti scordar di me!” mentre lanciava il mazzetto alla fidanzata in lacrime, diede il nome al fiore associato a una promessa di amore perenne.

La rosa per dire “ti amo”, ma non solo
La “regina dei fiori” è l’omaggio floreale per antonomasia. Assume valenze che variano in base al colore, ma anche al suo essere più o meno in boccio. Non ancora schiusa, ad esempio, simboleggia castità. Poi ci sono le nuance: la rosa rossa esprime passione, gialla gelosia o una relazione giunta al termine, rosa affetto e tenerezza, bianca amore puro, arancio fascino, corallo desiderio…Per dichiararvi, donate tre rose rosse: coniugherete il numero perfetto con l’emblema amoroso più sublime.



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