Arte

Divisionismo: la rivoluzione raccontata a Novara

Elisa Monetti
14 Dicembre 2019

Segantini – Savognino d’inverno

A Novara arriva la più importante rassegna realizzata fino ad oggi interamente dedicata alla prima avanguardia italiana: “Divisionismo la rivoluzione della luce”.

Visitabile fino al prossimo 5 aprile, la mostra è ospitata nelle maestose sale del Castello Visconteo Sforzesco, luogo che vanta una posizione geografica centrale attorno alla quale, nel territorio circostante, si trovano tutti i luoghi più simbolici per il movimento artistico. Il Divisionismo nasce infatti a fine Ottocento a Milano, con l’intento di sintetizzare in un nuovo stile pittorico creatività e scienza: esso è infatti figlio degli studi di ottica del tempo – peraltro già ispiratori del puntinismo francese – che dimostravano la capacità dell’occhio umano di sintetizzare i colori complessi dal solo accostamento dei primari, dando all’insieme una rinnovata luminosità. Da qui, una tecnica che evitava la miscela dei colori sulla tavolozza per accostarli invece in purezza direttamente sulla tela, lasciando che fosse lo sguardo dell’osservatore a compiere la sintesi finale.

Pellizza da Volpedo G. – Il ponte

La mostra si apre agli esordi del Divisionismo con gli artisti della galleria di Vittore Grubicy de Dragon, mercante d’arte e fondamentale sostenitore del movimento per proseguire, nella seconda sezione, con l’ufficiale uscita risalente alla Triennale di Brera del 1891, momento storico in cui, per la prima volta, artisti del calibro di Segantini, Morbelli e Pellizza esposero le loro opere riconoscendosi come gruppo dei divisionisti. Dalla terza sezione, dedicata all’affermarsi del movimento, si aprono una serie di sale d’approfondimento dedicate proprio ai maggiori interpreti della corrente: Pellizza da Volpedo, Segantini e Previati. A chiudere il percorso, uno sguardo a cosa sia stato del Divisionismo dopo il suo periodo di massima gloria con alcune tele di inizio ‘900.

Una mostra che in 70 opere racconta uno dei più pregevoli esempi di una creatività italiana capace di rivoluzionare l’arte partendo dalle sue origini: colori e luce.

 

Divisionismo la rivoluzione della luce
23 novembre 2019 – 5 aprile 2020
Castello Visconteo Sforzesco di Novara, Piazza Martiri della Libertà 3, Novara
Orari: martedì – domenica 10-19