Sport

Dominik Paris: ecco chi è il terzo sciatore italiano più forte di sempre

Alessandro Cassaghi
2 Dicembre 2019

I primi freddi. Le prime nevicate. Le prime entusiasmanti gare di sci! Ormai è tutto pronto per uno degli appuntamenti che gli appassionati degli sport invernali non possono perdere: la tre giorni di discese che va dal 6 all’8 dicembre a Beaver Creek, Stati Uniti, il Supergigante – per gli amici Super-G.

Al via ci sarà anche Dominik Paris, uno degli atleti dello sci più vincenti della storia italiana.

È il terzo di sempre. Specialista delle gare veloci, Dominik Paris in carriera ha vinto ben 16 gare della coppa del mondo di sci. Questo lo proietta sul podio dei più vincenti di sempre dello sci italiano: in sua compagnia in questa speciale classifica ci sono anche i due mostri sacri della neve, Alberto Tomba e Gustav Thoni. Il mitico “Tomba la Bomba” è il numero uno indiscusso dall’alto delle sue 50 vittorie in Coppa del Mondo; un gradino più in basso si posiziona Thoni: 24 ori per lui. Riuscirà Dominik a raggiungerlo?

Quando non scia… canta! Forse non tutti sanno che Dominik, oltre ad essere un campione, è anche un cantante metal dalla voce potente. Il suo gruppo, i Rise of Voltage, si ritrova una volta a settimana per le prove, e infatti non è difficile ascoltarli ai festival musicali di settore. Il gruppo composto da amici ha anche inciso un disco, nel quale Dominik canta in growling – il modo di cantare urlato tipico del metal. Ha imparato da solo, ispirandosi al suo idolo musicale Phil Anselmo dei Pantera.

Talento precocissimo, grazie al papà. A tre anni Dominik aveva già gli sci ai piedi: merito di suo padre, un istruttore dell’Alto Adige. A sei anni il mini campione affronta la sua prima gara, capendo che il suo destino sarebbe stato quello di volare come il vento giù per le piste. Già da giovanissimo vince due importanti Trofei Topolino, che lo portano di diritto nella squadra dell’Alto Adige a soli 15 anni. È così che la leggenda Paris ha inizio.

La svolta. A 17 anni Paris decide di fare un lavoretto estivo: diventa muratore per poter mettere via qualche risparmio. Le ore dedicate al lavoro però sottraggono spazio al suo allenamento e così i suoi grandiosi risultati cominciano a sfumare. Per uscire da questo impasse – come racconta sul suo sito personale – Dominik fa una scelta drastica: trascorrere cento giorni lontano dalla sua terra lavorando come pastore in una malga svizzera. Dopo un’estate di lavoro e allenamento torna a casa in Alto Adige come rinato: un fulmine sugli sci.

Dove vive Dominik? Nonostante la fama internazionale, lo sciatore non ha abbandonato la Val d’Ultimo – tremila anime e la natura sorprendente dell’ Alto Adige: per Paris non esiste posto più bello. Se d’inverno la valle comprende un piccolo ma caratteristico centro sciistico dove i campioni possono allenarsi lontano da occhi indiscreti, è d’estate che regala il meglio di sé: ci sono ben 700 chilometri di sentieri di montagna di diverse difficoltà. Un piccolo paradiso per tutti gli amanti degli sport outdoor.



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