Alberghi

Dopo 18 anni riapre il Grand Hotel-Dieu di Lione

Alessandra Cesana
4 maggio 2018

Riapre dopo ben 18 anni il Grand Hotel-Dieu di Lione, dopo una lunga (e costosa) ristrutturazione. Il complesso, che si specchia nelle acque del Rodano su una superficie di 52 mila metri quadri, è stato progettato per ospitare non solo l’hotel, ma anche boutique, uffici, appartamenti e aree verdi. L’obiettivo? Accogliere ogni anno 10 milioni di visitatori.

Iniziati tre anni fa con un investimento di 250 milioni di euro, i lavori termineranno nel 2019, quando saranno completati il Grand Hotel e la Città internazionale della gastronomia. Per il momento i curiosi potranno addentrarsi nei chiostri, nei negozi e nei caffè.

L’edificio ha una grande importanza architettonica, storica e culturale per la città di Lione. Risalente al XII secolo, ospitava l’albergo e l’Hôpital de la Charité; successivamente vennero aggiunti la Scuola di medicina e il Museo degli ospedali civili. Di proprietà di monaci, nel 1478 divenne patrimonio della città, finché lo rilevò Crédit Agricole Assurances.

La riconversione dell’edificio in un gioiello del design, a metà tra lo storico e il contemporaneo, è stata progettata dagli architetti Albert Constantin e Didier Repellin.


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