Dopo la buvette anche il ristorante dei deputati rincara i prezzi

staff
9 gennaio 2012

Dopo la buvette, anche il ristorante dei deputati (accessibile anche ai giornalisti parlamentari) diventa più caro: alla riapertura dopo le vacanze di Natale, gli aumenti sono scattati soprattutto per gli antipasti, i primi e i contorni. E tra i secondi la novità è che, almeno nel primo menu del giorno del 2012 a Montecitorio, è scomparso il pesce del giorno secondo la disponibilità del mercato che nell’anno appena passato costava dai 4,60 ai 17,20 euro.

I deputati pagheranno di più la zuppa del giorno e il riso all’inglese (dai 2 euro del 2011 a 4 euro) mentre gli altri due primi (oggi tonnarelli con cicoria e salsiccia e penne all’arrabbiata) costeranno 5 euro. L’anno scorso invece c’era un primo piatto meno caro, a poco più di 3 euro. Nessun aumento apparente tra i secondi (6 euro per una cotoletta alla milanese, 8 per una tagliata con rucola e aceto balsamico e 3 euro per un omelette) che però non vengono più serviti con il contorno. Il contorno, verdure o altro, viene servito a parte, al costo di 3 euro. Quanto alle bevande, la bottiglietta d’acqua sale da 60 centesimi a 1 euro.

Gli aumenti del ristorante dei deputati, tuttavia, sono sensibilmente inferiori a quelli che hanno interessato la buvette (frequentata non solo da deputati ma anche da dipendenti della Camera, assistenti parlamentari, giornalisti, precari e non) all’inizio di quest’anno dove in alcuni casi, come ad esempio per spremute e succhi di frutta, i prezzi sono raddoppiati.

 

Fonte: TMNews