È tutta un’altra musica

Eliana Miglio
26 settembre 2018

Non solo moda: questa fashion week milanese è stata anche un ottimo palcoscenico per alcuni dei nuovi protagonisti della scena musicale italiana.

Per la Vogue for Milan ho avuto la fortuna di partecipare al concerto charity Who gives a fuck – Music for good a Garage Italia. C’erano davvero moltissimi ragazzi, anche figli di amici, ad assistere allo show di apertura della serata di Filo Vals.

Il parterre era decisamente da happening mondano, ma appena Filippo Valsecchi è salito sul palco, ogni formalità è sparita e tutti si sono lasciati coinvolgere dal suo mondo immaginario, apparentemente scanzonato e lieve ma in realtà pieno di anima. Il brano che ha fatto cantare  tutti  è stato “Prima del caffè“, il suo tormentone di quest’estate, di cui Filippo ha anche diretto il video.

Questo ed altro lo accomunano a Ghali, ormai star di chiara fama, che vive a Baggio ma racconta il mondo. Ho potuto conoscerlo personalmente poco tempo fa al diciottesimo di Victor Vasfi al Cala di Volpe, a Porto Cervo, e mi ha subito colpito per la sua capacità (che hanno solo i grandi artisti) di essere sempre sé stesso, poetico e ragazzino, stupito del suo successo.

Ecco, Ghali e Filo Vals sono ragazzi che hanno un’anima grande che non teme di essere ferita. Parlano di loro stessi ma comunicano col mondo, con la loro generazione. Hanno dei mondi interiori precisi e profondi, ma lievi e avvolgenti. E usano un linguaggio diretto e molto pulito.

Quando ho rivisto Ghali all’Amfar, seduti allo stesso tavolo ospiti di Umberta Gusalli Beretta, e gli ho chiesto come mai, a differenza degli altri rapper, non usa parole volgari nei suoi testi, mi ha risposto semplicemente e con naturalezza: “Perché mi ascoltano anche i bambini”.

Altrettanto bravi, i giovanissimi Maneskin che da Roma sono arrivati al Teatro Manzoni di Milano per interpretare il Tribute to Mina della festa di Vogue. Il frontman Damiano, in particolare: grande stile, grande voce, ma anche bravissimo performer.

E qui sta la differenza, Ghali e Filo Vals sono method, cioè “sono così”; Damiano dei Maneskin invece è un giovane e grande showman, che usa sé stesso, il suo modo di vivere e dominare la scena per parlare al suo pubblico, a volte in modo anche molto forte.

Quanta bella energia mi ha dato questa nuova musica! E quanta ispirazione mi hanno dato queste serate ricche di novità. Nel sound e nelle mani di ragazzi molto profondi e competenti che sanno stare in scena come consumati professionisti ed hanno molto da dire e da raccontare. Un universo da scoprire e soprattutto ascoltare.