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Ecologia e arte contemporanea: Ravi Agarwal al PAV di Torino

Alessandra Buscemi
8 Marzo 2019

Si intitola “Ecologies of Loss”, la prima personale italiana dell’artista indiano Ravi Agarwal, ospitata fino al 9 giugno al PAV di Torino.

La mostra, realizzata grazie al sostegno della Compagnia di San Paolo, della Fondazione CRT, della Regione Piemonte e della Città di Torino, mette al centro l’indagine del rapporto tra pratiche artistiche e pensiero ecologista nel continente asiatico: il lavoro di Ravi, qui curato da Marco Scotini, esplora infatti questioni nodali dell’epoca contemporanea, quali l’ecologia, la società, lo spazio urbano e rurale, il capitale.

L’artista ha sempre prediletto la fotografia come mezzo espressivo, per poi includere anche installazioni, video, interventi di arte pubblica, diari, all’interno di progetti dalla durata pluriennale. Così, all’interno dell’esposizione trovano casa diversi nuclei di opere scalate cronologicamente negli anni, da Have you Seen the Flowers on the River (2007 – 2010) a Extinct? (2008), da Alien Waters (2004 – 2006) a Else All Will Be Still (2013 – 2015).

Spesso definito tra gli esponenti di una scienza nomade, per via della natura decentrata del suo approccio creativo, Ravi Agarwal è soprattutto un grande attivista – tra le altre cose è fondatore e direttore della ONG ambientalista Toxic Link. L’aspetto forse più originale della sua ricerca è infatti quella che da più parti è stata definita come “personal ecology”. E ciò fin dal 2002, quando il tema ecologico non era ancora all’ordine del giorno. Piuttosto che “personal ecology” sarebbe più giusto definirla, con la derivazione foucaultiana, “ecologia del sé”, cioè come l’implicazione della propria auto-biografia all’interno dell’ambiente – inteso come naturale, ma anche psichico, sociale, linguistico, semiotico – come sua componente indissociabile.

Una nota in più: all’interno delle iniziative previste per l’approfondimento della mostra, spicca Un prato in città, attività di laboratorio dedicata al fiore di Tagete, anche noto come garofano d’India, simbolo di benessere e prosperità, oltre che importante elemento all’interno di feste e rituali della tradizione indiana.

 

Ecologies of Loss
Dal 08 marzo al 09 giugno 2019
PAV – Parco Arte Vivente, via Giordano Bruno 31, Torino
Orari: venerdì 15-18; sabato e domenica 12-19



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