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Effetto Covid19: Giorgio Armani, Versace e Ralph Lauren rimandano le sfilate

Virginia Francesca Grassi
6 Marzo 2020

Un’immagine della collezione SS20 di Ralph Lauren

Il Coronavirus continua a mietere vittime – anche in passerella. Giorgio Armani, Versace e Ralph Lauren si aggiungono alla lista di marchi che stanno rivedono i loro timing a causa dell’epidemia.

L’ultimo in ordine di tempo è stato Re Giorgio, che ha deciso di rimandare a novembre, in occasione di Expo 2020, la sfilata per la Cruise 2021: era prevista il 19 e il 20 aprile a Dubai, in concomitanza con i festeggiamenti per la riapertura della boutique nel Dubai Mall e i dieci anni dell’Armani Hotel. “La decisione – fa sapere la Maison – è stata presa in via del tutto precauzionale, a tutela degli operatori del settore, dei dipendenti e degli ospiti che sarebbero coinvolti nel viaggio“.

Non è stata da meno Versace: il brand nell’orbita di Capri Holdings ha infatti annunciato il rinvio – a data da destinarsi – della sfilata Cruise 2021, che avrebbe dovuto avere luogo negli Stati Uniti il prossimo 16 maggio. Una scelta senz’altro sofferta, dal momento che per la Medusa avrebbe dovuto essere l’esordio della collezione Resort. “Versace è cosciente della necessità di dare priorità alla salute e alla sicurezza dei suoi ospiti e dei suoi impiegati e avrà premura di comunicare maggiori dettagli a tutte le persone coinvolte non appena possibile”, si legge in una nota stampa.

Lo stesso destino è toccato alla Maison made in Usa: Ralph Lauren, che ha già saltato la New York Fashion Week, avrebbe dovuto svelare la collezione autunno-inverno 2020/2021 in primavera, ad aprile, andando a segnare l’addio di Ralph Lauren alla formula del see now buy now, intrapresa dal 2016. Ma il fashion show previsto nella Grande Mela (in una location top secret), a questo punto, non si farà. “Alla luce delle crescenti incertezze legate alla diffusione globale del Coronavirus abbiamo optato per la cancellazione della nostra sfilata autunno inverno 2020/2021 come misura precauzionale. I nostri focus primari restano la salute e la sicurezza”, hanno dichiarato i vertici della griffe.

La tensione causata dal Covid19, insomma, continua a crescere nel fashion system, e non solo in America. Il tris di defezioni arriva a ruota dopo l’annuncio di Alessandro Michele, che ha preferito spostare il suo show Cruise 2021 previsto a San Francisco il 18 maggio a data da destinarsi. Anche Prada ha scelto di rinviare lo show cruise programmato, inizialmente, per il 21 maggio a Tokyo; così come Chanel che ha posticipato a data da definirsi lo show dedicato alla collezione Métiers d’art, previsto a maggio a Pechino.

Cosa faranno gli altri?



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