Fotografia

Eliott Erwitt: icone del ‘900 a Pavia

Elisa Monetti
28 novembre 2018

Elliott Erwitt festeggia i novant’anni con una straordinaria mostra alle Scuderie del Castello Visconteo a Pavia dedicata ai suoi scatti più celebri: “Icons”.

Visitabile fino al 27 gennaio, la retrospettiva raccoglie 70 fotografie, tutte rigorosamente in bianco e nero, capaci di raccontare nella loro unicità uno dei più grandi testimoni del suo tempo. Di origini russe, gioventù europea, tra Italia e Francia, e maturità newyorkese, Elliott Erwitt cresce alimentando un grandissimo spirito di adattamento e un profondo interesse per il genere umano che, fin dalle sue prime esperienze, si dimostra capace di ritrarre con grande empatia. Negli anni ’50 viene chiamato dall’esercito americano in Francia e Germania in veste di fotografo, da questo momento non abbandonerà più l’obiettivo.

Dei quasi 70 anni di carriera, le immagini scelte per la mostra dalla curatrice Biba Giacchetti sono le più memorabili: quegli scatti immortali per soggetti e sentimenti che riuniscono in un rettangolo di pellicola la storia della fotografia e la storia dell’uomo.

  • Elliott Erwitt, Usa, New York, 1974 (© Elliott Erwitt/MAGNUM PHOTOS)

  • Usa, Arlington, Virginia, November 25th, 1963 (© Elliott Erwitt/MAGNUM PHOTOS)

  • Ussr, Moscow, Nikita Khrushchev and Richard Nixon, 1959 (© Elliott Erwitt/MAGNUM PHOTOS)

  • Elliott Erwitt, New York, 1956, American actress Marilyn Monroe (© Elliott Erwitt/MAGNUM PHOTOS)

  • Usa, New York City, Grace Kelly, January 1956 (© Elliott Erwitt/MAGNUM PHOTOS)

“Elliott Erwitt – Icone” diventa così una passeggiata a ritroso nel nostro ‘900, capace di rimetterci davanti a capitoli interi della nostra storia.

1971: lo scontro, quasi una guerra, sul ring tra Joe “Smokin’” Frazier e Muhammad “The Greatest” Ali.

1963: Jackie Kennedy, vedova smarrita al funerale del marito assassinato.

1959: in uno degli anni di massima tensione della Guerra Fredda, l’immagine di Nixon che punta un dito perentorio contro Krusciov nel celebre Kitchen Debate, sui meriti economici portati da capitalismo e comunismo.

1956: Marilyn Monroe, splendida nel fiore degli anni, brillante con un libro posato in grembo.

Queste e molte altre le immagini storiche collezionate dall’obiettivo di Erwitt.

Ma non si tratta solo di grandi momenti per l’umanità: in mostra saranno esposte anche diverse fotografie dallo spirito puramente ironico, frazioni di secondo che, nella semplicità dello sguardo di un cagnolino, catturano la scintilla per un sorriso.

Un talento straordinario, che pochi altri fotografi hanno con lui condiviso: quello di riuscire a creare icone, trovarsi sempre nel posto giusto al momento giusto.

 

Elliott Erwitt Icons
13 ottobre 2018 – 27 gennaio 2019
Scuderie del Castello Visconteo, viale XI Febbraio 35, Pavia
Orari: da martedì a venerdì 10.00 – 13.00 e 14.00 – 18.00, sabato e domenica 10.00 – 20.00, lunedì chiuso


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