Leggere insieme

Estate

Marina Petruzio
11 Agosto 2019

“I libri delle stagioni di Rotraut Susanne Berner” editi da Topipittori sono ginnastica per gli occhi, palestra dello sguardo, invito ad aguzzare la vista alla ricerca del dettaglio e contemporanea spinta ad allargare le proprie vedute, sino là, all’orizzonte della pagina. Uno per stagione, partendo da Estate.

Al contrario di ciò che si possa pensare e sembrare, l’estate è una stagione brulicante. Si va e si torna, si parte con ogni mezzo possibile e immaginabile, tempo bello, brutto, che ti sorprende e in mezzo le attese, i lunghi percorsi a piedi, trascinandosi valigie, zaini, accessori pesanti e per la maggior parte inutili ma chiamandosi di secondo nome casa li portiamo con noi. Ben arrivati laddove ci siamo prefissi, disfa i bagagli, gonfia il canotto, sistema lo zaino, riempi la borraccia, non dimenticare la piccozza e fai la spesa, conta passi e via. Dillo così e sei già stanco. Se si abita in una piccola città, dove il verde non manca, tutto è a portata di mano e si decide che l’estate è un tempo lento di meritato riposo, uno spazio per prendersi cura di noi e di chi ci sta vicino, bene…c’è sempre un prato da tagliare, una stanza da ritinteggiare, un guardaroba da rimettere in ordine che presuppone un certo disordine; il grande albero del giardino potrebbe aver deciso essere questa l’estate dei tanti frutti e certo non vorremmo mai lasciare a becco asciutto merli, cornacchie, corvi e uccellini ma dell’ottima marmellata di ciliegie d’inverno riconsegna i profumi dell’estate e i suoi sapori nelle giornate più fredde e lontane. Una soffitta da riordinare e quando bene hai passato la giornata carponi nel sottotetto grondante di sudore con un caldo soffocante, una doccia e via al mercatino dell’usato e poi finalmente relax; e quando sei lì nel viottolo col tuo carretto pieno c’è sempre una bimba da aspettare ché non si esce senza aver fatto la pipì. Accanto poi succedono moltissime cose, ci sono gli altri, tutti, una moltitudine e tutti paiono impegnati nel gioco del fare quotidiano in una miriade di gesti e passi di sentieri invisibili tracciati in quell’andirivieni che se ti fermi a guardare pare anche un po’ senza senso, da matti!

Nessuno sta mai fermo, saranno le vitamine nell’aria, ma se alzi gli occhi e allontani lo sguardo anche gli animali della cascina, o ancora più lontano del bosco, stanno facendo qualcosa: chi da la caccia alle rane, cena prelibata, chi porta a passeggio bipedi improvvisati cavalieri o amazzoni, ah l’estate cosa non fa! Chi fa il suo dovere di buon pastore affinché le pecorelle non si trasformino in smarrite, chi preferisce mangiare fragole direttamente dal cestino della signora – gli asini, che asini! – che chinata nel suo abito a fiori fa pendant col campo di fragole. Altri se ne stanno lì, paffuti e ben tesi, sugli scaffali del negozio come galline in cova ma sono foche coccodrilli e papere a far sfoggio della loro bella valvolina in attesa che qualcuno li porti al mare o in piscina. Se poi ti incammini, stufo di aspettare quella lunga pipì che non finisce mai, e ti addentri in città e per caso passi dalla stazione dei treni lì tutti sembrano impazziti: persone che si cercano, altre che si attendono ormai da un po’, chi corre per acchiappare magari una coincidenza o salire con un balzo sulla prima carrozza, chi versa una piccola lacrima di addio, chi reca pacchi e pacchettini, ben strano perché non è Natale, chi…fa caldo meglio uscire e comperarsi un gelato che il caldo a qualcuno l’ha già sciolto e ora colora il marciapiede, che ci sta una fuga per una leccatina rinfrescante e zuccherina! Andiamo avanti che il cielo si rannuvola e il 26 non passa mai e quando c’è il temporale, bastasse un sacchetto in testa, ti lavi! E bisogna salvare pacchetti e pacchettini…più in là, riparati sotto l’albero gocciolante pioggia due si baciano come se attorno non ci fosse nulla, come su un’isola deserta e a te scappa un po’ da ridere, umpf, un bacio! E lui caschetto rosso con un foglietto dove è stato disegnato un cuore puntato in cima, ti sembra di averlo già visto? Può essere ma dove? Va bene, andiamo avanti, ci penseremo dopo…

Insomma, non si sta fermi un secondo in estate. La testa gira un po’. E se ti fermi a guardare? Se ti siedi a gambe incrociate e cominci a osservare? Sorridi sei in un libro brulicante dove in ogni pagina, meglio doppia pagina, si incrociano storie che quando meno te lo aspetti si incontrano e…a volte si baciano!

In tutto questo gran da fare anche il picchio è finito a testa in giù!

 

I libri delle stagioni di Rotraut Susanne Berner
Estate
edito Topipittori
16€
età di lettura: per tutti



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