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Fashion brands: chi vince la battaglia sul campo del digital?

Martina D'Amelio
31 maggio 2018

Un look della February collection 2018 di Burberry

Contactlab e Exane Bnp Paribas  hanno analizzato il livello di competitività digitale e cross canale di 34 marchi di moda e lusso in tutto il mondo. Quali sono le Maison più all’avanguardia in campo digital?

Ad aggiudicarsi il podio della sesta edizione della Digital Competitive Map è Gucci, che dalla terza posizione dello scorso anno sale al primo a pari merito con Burberry. Il tutto grazie al boom delle vendite online delle creazioni firmate da Alessandro Michele, trainate dall’espansione dell’e-commerce in Cina e dalle nuove proposte homewear.

Ma il brand nell’orbita di Kering non è il solo tra i marchi nati in Italia a scalare la classifica nell’ambito della “Digital Strategic Reach”: nella top 5 figurano anche Valentino, che dal 14° posto nel 2017 sale al terzo e Fendi al 15° posto. In classifica, anche Ermenegildo Zegna al 7° posto, Bottega Veneta al 9° e Bulgari al 10°. Dolce & Gabbana invece è stato premiato con il terzo posto per l’utilizzo di Instagram e del social network russo VK.

Un importante riconoscimento per le griffe italiane, da sempre impegnate nell’offrire una nuova esperienza multicanale attenta al web e ai social network, al pari di altre Maison estere come Louis Vuitton (che si aggiudica il 4° posto) e Cartier (al 16°).

Sul lato della “Digital Customer Experience”, Gucci e Louis Vuitton guidano la classifica, mentre Burberry e Cartier si posizionano al secondo e terzo posto.

La maggior parte dei brand analizzati dallo studio è presente online anche attraverso i maggiori e-tailer come Farfetch, Net-a-Porter e 24 Sèvres, che trainano ovviamente la loro leadership digitale. L’ultima frontiera dello shopping web? I social network: 13 dei marchi che si sono distinti nella Digital Competitive Map offrono i loro prodotti anche tramite Instagram e Facebook, come Gucci, Moncler e Ferragamo. Il leader nel settore? Fendi, che utilizza persino WhatsApp e WeChat. Un nuovo panorama destinato a crescere.

 

 

 

 


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