Children's

Fashion Kids Days: dalla Russia con amore… per i più piccoli

Martina D'Amelio
17 marzo 2013

Con undici edizioni all’attivo, la manifestazione organizzata da Società Italia nella suggestiva cornice di San Pietroburgo si profila come un’importante vetrina dedicata al childrenswear. Una conferma del fatto che la moda occidentale in taglie mini è sempre più apprezzata dalle mamme dell’Est.

I Fashion Kids Days, d’altronde, hanno la capacità di attrarre i maggiori buyer dai territori dell’ex Urss, per visionare (e comprare) le collezioni e i nuovi trend di brand prestigiosi come Ice Iceberg, Paul Smith Junior, Philipp Plein Petite, Parrot, Ki6?, Manudieci, Regina, Braccialini Girl e Dimensione Danza Sisters, senza dimenticare le new entry dell’ultimo appuntamento, le pellicce per i più piccoli di Pajaro. Nomi internazionali che esportano nell’ex Unione Sovietica l’eccellenza del made in Italy, grazie alla mediazione dell’azienda capeggiata da Roberto Chinello, che quest’anno festeggia due decenni d’esperienza.

Una strategia efficace, visto il parterre presente all’ultima edizione che a fine febbraio è andata in scena con un allestimento ispirato al Carnevale di Venezia: oltre 50 buyer – tra clienti storici e nuovi contatti – provenienti da 23 città dislocate su tutto il territorio, e un folto gruppo di mamme vip, tra le quali le cantanti Tatyana Bulanova e Ekaterina Valta, la conduttrice televisiva Zhaklin Oleinik e Irina Korsunzeva, moglie del ballerino del Marinskij Teatr, Danil Korsunzev.
La ricca ed eterogenea passerella dedicata alle collezioni autunno-inverno 2012/2013 è stata calcata dai piccoli protagonisti in maschera in un’insolita Venezia del Nord, riscuotendo il consueto successo. E sulla scia di questo trionfo del made in Italy, Società Italia ha presentato un nuovo progetto: i Fashion Woman Days, per lanciare in Russia alcuni fra i migliori contemporary brand della scena globale nel campo del womenswear.

Ma non basta il sostegno di testate leader come Vogue Bambini e il patrocinio del Consolato Generale d’Italia e della Camera di Commercio Italo-Russa. La speranza è che presto la manifestazione del childrenswear riceva il patrocinio della città di San Pietroburgo e arrivi a coinvolgere anche i semplici visitatori, profilandosi sempre più come una sorta di Pitti Bimbo dell’est: un salone di cui Società Italia è inoltre partner ufficiale. Un desiderio condiviso, considerato che la Russia risulta a oggi il primo mercato per l’esportazione dall’Italia di capi in taglie mini.

Martina D’Amelio

Photo credits: Pavel Litvinov


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