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Fashion Show Radiography: fare moda è divertirsi, parola di Marc Jacobs

Luca Antonio Dondi
13 Settembre 2019

A chiudere la cinque giorni di sfilate newyorkesi ci pensa, come da tradizione, Marc Jacobs con una collezione primavera-estate 2020 che mette in mostra il lato più divertente, allegro e spensierato del fare moda. Tra balze, fiori e chapeaux, ecco tutto quello che c’è da sapere sullo show più stravagante della NYFW.

L’inizio. Gli ospiti sono tutti seduti al centro della grande sala del Park Avenue Armory, nel cuore dell’Upper East Side. Una porta in fondo alla stanza si apre e, sulle note di Dream a little dream of me di Doris Day, escono le modelle, insieme, come in una grande parata di colori e forme altisonanti. A passo spedito si dirigono verso l’audience e con nonchalance si districano tra il pubblico fino a svanire sul fondo della sala. Già finito? Assolutamente no. Anzi, siamo solo all’inizio.

La collezione. Dalle estremità ecco rispuntare le modelle, che solcano la passerella con spensieratezza e sorrisi in volto. Indossano completi dai colori vibranti, abiti dai volumi esagerati, look anni Ottanta, mix & match di fiori, chiffon, suede e denim. L’eccentrico designer presenta una visione della moda in technicolor, una “celebrazione della vita, di gioia, uguaglianza, individualità, ottimismo, felicità, indulgenza, sogni”. Sul catwalk si susseguono omaggi a Karl Lagerfeld sotto forma di tailleur in tweed, mise Eighties alla Yves Saint Laurent, completi androgini come quelli di Huntsman Savile Row tanto amati (e indossati) dallo stesso Jacobs; c’è poi l’incomparabile eleganza di Lee Radzwill e quell’allure un po’ ribelle di Anita Pallenberg. Insomma, sul catwalk sfila la joie de vivre in pieno stile americano che fa sorridere e riscalda il cuore: un po’ retrò ma per nulla nostalgico, proiettato verso un futuro glamour e radioso in cui essere diversi e sopra le righe non è poi così male.

Alcuni dettagli dalla collezione primavera-estate 2020 di Marc Jacobs

Key pieces. È ormai diventato una certezza nelle collezioni dello stilista il minidress vaporoso a balze dentro il quale affogare in una nuvola di chiffon, che anche la prossima stagione calda non mancherà di farsi riconoscere. Poi largo ai completi maschili ma vade retro alla banalità: check, colori bold, floral, velluto e – why not – total paillettes. Una radiosa Gigi Hadid, poi, si fa strada (a piedi nudi) in un grazioso minidress in maglia di lurex che si preannuncia capo hot dell’estate 2020, così come foulard e larghi cappelli, occhiali a farfalla e stivali. Diciamo dunque che se la moda fosse solo spettacolo, Marc Jacobs sarebbe senz’altro The Greatest Showman.



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