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Fashion Show Radiography: il genderless secondo Celine

Alessandra Cesana
1 Marzo 2020

Sulla scia della precedente collezione Celine, Hedi Slimane per l’autunno-inverno 2020/2021 porta in passerella gli anni Settanta interpretati da una borghesia sofisticata e forte, cui aggiunge una cifra inedita: lo stile genderless, simbolo di coraggio e tentativo di emancipazione.

Location. All’ombra dell’Hotel des Invalides va in scena la collezione Celine 06, che Slimane dedica a sua madre. Il maxi logo della Maison parigina fa da sfondo ai modelli che sfilano sulle note di «Get out of my head» di Sofia Bolt.

Collezione. Lo stile unisex diventa lo strumento per interpretare la moda degli anni Settanta: quello che indossa la donna può essere indossato anche dall’uomo e viceversa. Il mondo maschile e quello femminile condividono i completi giacca e pantalone dalle silhouette asciutte, così come i jeans, le cappe e le bluse decorate da volant e jabot. Persino gli accessori e le borse – che rivedremo tra le It Bags della prossima stagione – si prestano a questo scambio.

I colori sono principalmente neutri e piuttosto cupi, illuminati da alcuni elementi bianchi, azzurri o da preziosi luccichii. La collezione, che conta ben 111 uscite, si conclude con tre evening gown arricchiti da velluti, ricami e applicazioni.

Keypieces. Gli orli si accorciano non solo per le gonne, ma anche per i morbidi shorts. Appena sopra il ginocchio, acquistano con Slimane un nuove linguaggio seabbinati a una camicia in seta o cotone e a un giacchino cropped. I tre elementi chiave della collezione.

Front row. Anche tra gli ospiti si respira un mood bohémienne e ultra sofisticato: dalla prima fila assistono al défilé, tra gli altri, Alexa Chung, Carla Bruni e Isabelle Huppert.