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Fashion Show Radiography: il ritorno alle origini di Prada

Beatrice Trinci
19 Settembre 2019

Un ritorno alle origini quello di Prada, che in occasione della prima giornata di MFW ha portato in passerella il lato più tradizionale e milanese di sé, presentando la collezione primavera-estate 2020 davanti ad uno stuolo di celebrità internazionali, tra riferimenti al passato e nuovi must have.

La location. Ad accogliere le nuove creazioni firmate Miuccia, ça va sans dire, gli spazi di Fondazione Prada. All’interno della Torre, inaugurata lo scorso febbraio e casa delle esposizioni permanenti curate dalla Maison, un’immensa sala lastricata di caleidoscopiche piastrelle effetto pixel ha fatto da sfondo a “Premonition”, la collezione nostalgica ma contemporanea della Maison.

La collezione. Le luci si abbassano e in scena entra l’essenza più pura della griffe, quella raffinata e borghese – tipicamente milanese – che nel corso dei decenni ha fatto di Prada uno dei marchi più influenti al mondo. Nel dettaglio, sul défilé prendono vita giacche aderenti con stampa tapestry, cappotti doppiopetto dalle cromie inedite, tailleur e maglieria dalle geometrie anni ’70, polo attillate a coste, gonne midi a tubo con ricami, casti dress in velluto e candidi abiti in stile vittoriano. Un ponderato connubio di stili e ispirazioni che guardano al passato con occhio sempre nuovo, reso ancora più prezioso da una palette cromatica settata su toni neutri e intramontabili (dal marrone al tortora, passando per il blu navy), che si mescola con maestria a tonalità più decise e accese, come l’oro, il verde smeraldo, l’arancione e il viola.

Key Pieces. Veri protagonisti della passerella sono senz’altro gli accessori: via libera a borse a secchiello, proposte sia in rafia che in pelle, che accompagnano collane e orecchini con maxi conchiglie – per catapultarci subito alla prossima estate. Fanno bella mostra di sé anche una serie di cappelli anni ’20, realizzati attraverso un patchwork di pellami pregiati, e le calzature. Dalle zeppe alle stringate, fino ai sandali charleston e agli aristocratici stivali da cavallerizza, grazie a Miuccia sarà impossibile restare a piedi scalzi.

Gli ospiti. Ad applaudire l’estro creativo di Prada sono accorse celebrità e It Girls da tutto il mondo. Uno su tutti, il regista texano Wes Anderson, che ha curato per Miuccia la mostra “Il Sarcofago di Spitzmaus e altri tesori”, dal 20 settembre in Fondazione. Seduti accanto a lui in front row anche la modella e designer Alexa Chung, il rapper A$AP Rocky, Nicole Kidman, Chiara Ferragni, Luka Sabbat, Winnie Harlow e le influencer Caroline Daur e Negin Mirsalehi.



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