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Fashion Show Radiography: il romantico balletto di Dior

Martina D'Amelio
26 settembre 2018

Christian Dior apre la Paris Fashion Week con un defilé a passo di danza. Ecco tutto quello che c’è da sapere sullo spettacolo nello spettacolo portato in scena da Maria Grazia Chiuri per la primavera-estate 2019.

Lo scatto dell’ingresso della sfilata di Dior condiviso dalla Maison su Instagram

Location. La stilista sceglie l’Hippodrome de Paris Longchamp, un circuito dedicato alla corsa dei cavalli vicino alla Senna, per presentare la sua collezione spring-summer 2019. Una location d’eccezione per accogliere un vero e proprio show: all’ingresso, una porta decorata con gli aforismi delle ballerine più celebri di sempre, da Isadora Duncan a Pina Bausch. In passerella, al ritmo di petali di rosa, i ballerini in bodysuit dipinte e coreografati da Sharon Eyal aprono il defilé, in un’atmosfera magica.

Ispirazione. La stilista italiana parte dal classico balletto e dal movimento del corpo. Oltre a Duncan e Bausch, Maria Grazia ha anche citato altre “eroine della danza contemporanea” come fonte d’ispirazione, da Martha Graham a Ruth St. Denis a Loïe Fuller. “Christian Dior amava la danza: lo dimostrano gli archivi, che contengono documenti che illustrano la sua straordinaria collaborazione con Roland Petit nel balletto Treize Danses e le foto di Margot Fonteyn, una delle migliori clienti di Monsieur“.

Un’immagine della sfilata a passo di musica

Collezione. Va da sé che la linea per la primavera-estate 2019 non poteva che essere leggiadra. Silhouette semplici ed eleganti prendono vita in passerella: body che spuntano dai maxi dress in voile, gonne strette in vita, abiti fluenti e drappeggiati, rivisitati in chiave gotica per danseuse moderne. Tulle, jersey, tanto nude. E poi stampe, effetti tie-dye, rete e piume. Eterea ma non troppo sognante: la donna di Dior volteggia ma resta coi piedi per terra, soprattutto nelle uscite che la vedono indossare ampi pants, bar jacket e camicie alla coreana. Tra gli accessori, bijoux sovrapposti, fascette di velluto tra i capelli e borse must-have come l’iconica Saddle Bag, oltre a scarpette con nastri, sandali a fasce e zeppe in plexi. Una celebrazione della flessibilità – della donna contemporanea, oltre che del vestire.

Key Pieces. In primis, le ballerine coi lacci che ricordano in tutto e per tutto quelle utilizzate nel balletto. Da abbinare a abiti a rete che fanno eco allo street style. E poi il tutù tecnico, i crop top nude, il maxi cardigan sfumato e la giacca in denim oversize stone washed. La cintura sottile con il logo CD in chiave vintage è già un must., così come la Saddle Bag in versione mini con la tracolla accorciata e riccamente decorata.

Blake Lively alla sfilata di Dior

Star. Ad applaudire la talentuosa Maria Grazia, un parterre tutto al femminile con nomi di altissimo spicco. A rubare la scena la spledida Blake Lively. Presenti anche anche l’ex Bond Girl Olga Kurylenko, Eva Herzigova, Dree Hemingway, Olivia Palermo, Amelia Windsor e Pauline Ducruet, figlia di Stéphanie di Monaco.


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