News

Fashion Show Radiography: la mascolinità metafisica di Prada

Martina D'Amelio
13 Gennaio 2020

A Milano Moda Uomo va in scena la collezione menswear di Prada: un guardaroba per l’autunno-inverno 2020/2021 pensato per un uomo che non nasconde la sua parte più surreale.

La location. Per la sfilata Prada Uomo OMA e Rem Koolhaas trasformano la grande sala del Deposito in un catwalk alquanto originale. Due cavità identiche e comunicanti alla De Chirico, ciascuna delle quali presenta lo stesso ambiente esterno immaginario: un porticato enigmatico pervaso da una forte luce rossa, con al centro una piazza dove si staglia la statua di un condottiero a cavallo dalle sembianze astratte. Una sorta di doppia, arena pubblica, un panopticon postmoderno.

La collezione. I modelli vagano nello spazio, appaiono e scompaiono. Quello che è visibile è una linea per l’autunno-inverno 2020/2021 pervasa da una mascolinità surreale, che gioca tra classicismo del passato e modernità del presente, tra contraddizioni e dicotomie. Il condottiero di Prada è un antieroe del nostro tempo, un sognatore coi piedi ben saldi a terra, un metafisico legato a doppio filo alla tecnologia, all’urgenza, al clima, al reale. Gli abiti sembrano quasi galoppare in pista, uno dopo l’altro: protagonista la maglieria, in cashmere ma tessuto stretch, che spazia da girocolli a gilet; l’armadio borghese fatto di camicie e blazer è rivisitato in fibre riciclate tecnologicamente innovative e colori altamente cromatici; la giacca si fa cappotto, i pantaloni sartoriali vestono le staffe, il knit Fair Isle si indossa sotto il completo da ufficio, insieme a 24ore sottili e galosce in camoscio dalla suola in gomma platform. Studiati e inediti color block, dettagli in vernice e pelliccia ecologica, stampe geometriche che richiamano la location si posano su una collezione essenzialmente formale e tecnologica – quel “carcere” da cui non si può prescindere. A Surreal Classic, appunto.

Key pieces. Il gilet, da indossare anche a braccia nude; il blazer-caban in nylon, elegante quanto versatile; gli stivaloni da cavaliere, in materiali riciclati; il montone laqué in vernice beige e le maxi doctor bag color senape.

Front Row. Ad applaudire ancora una volta Miuccia, l’attivista brit Riz Ahmed, il rapper Quavo, il regista Luca Guadagnino, l’artista Theaster Gates e l’attore cinese Wei Daxun, oltre agli immancabili Ferragnez.