Woman

Fashion Show Radiography: l’ultima sfilata di Karl Lagerfeld per Fendi

Luca Antonio Dondi
22 Febbraio 2019

Dopo oltre cinquant’anni di carriera, si chiude tristemente il sodalizio tra Fendi e Karl Lagerfeld con l’ultima collezione per l’autunno-inverno 2019/2020 disegnata dallo stilista e presentata durante la Milano Fashion Week. Tra applausi malinconici e sguardi commossi, ecco tutto quello che c’è da sapere sulla sfilata d’addio del Kaiser per Fendi.

La collezione. L’ultimo saluto di Karl non poteva che essere elegante, romantico, sofisticato e incredibilmente moderno. La collezione ben rappresenta gli anni di lavoro e passione che il designer ha sempre dimostrato stagione dopo stagione dal 1965 ad oggi: “è la storia d’amore più lunga della moda” scrive Silvia Venturini Fendi in una nota, per la prima volta uscita da sola, a fine sfilata, senza più il fedele compagno di avventure al proprio fianco. Ma l’animo di Karl vivrà in eterno, così come le sue creazioni: in passerella si susseguono silhouette scultoree e forme fluide, influenze androgine e accenni romantici, tonalità neutre e accenti brillanti. C’è il sartoriale rigoroso smorzato da dettagli femminili, le gonne di organza che lasciano trapelare le gambe nude, i capispalla in pelle laserata e i coat di pelliccia raffinati. Le bluse hanno il colletto a punta allacciato fino all’ultimo bottone proprio à la Karl e di lui c’è anche un nuovo logo in corsivo, Karligraphy, ripreso dagli archivi degli anni Ottanta che compare su stockings e calzini bon ton, camicie e dolcevita, abiti e pellicce.

Key pieces. Quando non si indossano stivali in vernice allora è la volta di semplici décolleté in pelle portate con il gambaletto logato in stile parisienne, un abbinamento glamour che il Kaiser non ha voluto certo farci mancare. Tra gli altri accessori must-have della collezione, poi, non si può fare a meno di notare la leggendaria Baguette trasformata in handbag grazie ai manici in pelle, seguita da una metal frame tote che si piega diventando una clutch e una tracolla con il neo logo corsivo a far da chiusura.

Il tributo a Karl. A chiusura del défilé un toccante video-tributo a Karl Lagerfeld in cui si vede il couturier disegnare un ritratto di se stesso del primo giorno di lavoro per Fendi nel ’65: cappello, capelli lunghi, occhiali scuri, foulard, giacca scozzese in tweed, pantaloni alla francese, stivali e borsa. Il ritratto di un personaggio destinato a fare la storia della moda e che oggi, 54 anni dopo quel primo giorno, ha lasciato una voragine con la sua improvvisa scomparsa, colmata dalle parole affettuose di amici e colleghi che in lui hanno trovato una persona leale, onesta e fidata. Forever Karl.



Potrebbe interessarti anche