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Ferrari o Juve: chi vincerà?

Riccardo Signori
26 marzo 2018

Domandina facile, facile: più probabile che la Ferrari vinca il campionato del mondo di F1 o che la Juventus vinca la Champions league? Gli scettici blu risponderanno con il sorrisino sulle labbra: elementare! Vincerà nessuna delle due. Gli incalliti juventini si aggrapperanno ad ogni sorta di scaramanzia per poter pensare alla coppa Champions fra le mani di Gigi Buffon. Gli encomiabili ferraristi (quante delusioni!) invece non risparmieranno sull’ottimismo. Capita sempre così ad inizio stagione. La Ferrari diffonde speranze ed illusioni quasi quanto l’Inter. La differenza sostanziale sta nell’insieme della stagione: l’Inter combina disastri, la Ferrari contiene le perdite.

Ecco, dunque, proviamo a cercare di districare l’enigma. La Ferrari è partita nel mondiale di Formula uno con un bel successo: un po’ di strategia e un pizzico di fortuna hanno agevolate Seb Vettel nella corsa del gp di Australia. Come definirlo? Imprevisto successo, ma molto beneaugurante. Il tedesco ferrarista ha sfruttato un tempestivo pit stop in regime di Virtual Safety CarVettel rientra prima davanti a Lewis Hamilton e lo lascia, infine, con due palmi di naso. Kimi Raikkonen (terzo) completa l’opera. La Ferrari vince la prima gara come l’anno passato. La pista dice che la Mercedes di Hamilton è ancora più forte nella prestazione, ma basta un refolo di fortuna, che cambia verso, ed ecco che la Ferrari dimostra che non lascerà nulla di intentato per rovinare ad Hamilton e alla Mercedes i sogni di gloria. Eppoi mettiamola così: la Ferrari può ancora migliorare, la Mercedes non si sa. E Vettel è pilota da competizione più di quanto Mauro Icardi, per esempio, sia goleador affidabile per l’Inter.

 Benissimo: la domanda al quesito ha trovato una quasi risposta:la Ferrari dovrà giocare sempre in contropiede, oggi non è favorita ma potrebbe creare la sorpresa.

 Che dire della Juve? La attende una settimana thrilling: prima la sfida con il Milan per tenere botta in campionato, poi quella con il Real Madrid per continuare il cammino in Champions. Decisamente la sua impresa sembra meno facile di quella Ferrari, ma ci sono le ragioni per crederle. Il ct argentino Sampaoli le ha spiegato che è meglio contare sulla completezza tecnico-tattica del “Pipita” Gonzalo Higuain piuttosto che sull’effervescenza di Paulo Dybala. La “Gioia” non è stato nemmeno convocato dalla sua nazionale e rischia di perdere il mondiale: forse stavolta la Juve ringrazierà. Non c’è nulla di meglio per spronare un argentino a dare il massimo: l’idea di riconquistare la sua nazionale.

 La Juve potrebbe profittarne per chiedergli effetti speciali nelle due partite con il Real. Ma per vincere la Champions non basta eliminare la squadra di Madrid. Il cammino è ancora lungo, faticoso, impervio ed a rischio “mille”.

 Quante chances può davvero avere la Juve di conquistare la coppa? Poche,  meno rispetto a quelle della Ferrari di vincere il mondiale. Però la fortuna e il pallone non sempre voltano le spalle. La Juve si è giocata due finali in tre anni. Possibile che, prima o poi , non arrivi il premio a tanta tenacia? In assoluto non è la più forte della compagnia, ma non sempre i più forti vincono. Una speranza non si nega a nessuno. Di certo, la Signora che vince la Champions produce un effetto globale (parliamo di tifo ma pure di aspetti economici)  superiore alla “Rossa” che porta a casa il titolo della F1.

 In altri tempi le parti si sarebbero invertite, ma oggi la Champions abbinata al nome Juve ha un valore di marketing assoluto. Diverse le cifre. Ma quelle bianconere peserebbero di più, pur pesando meno.


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