Fotografia

Figure contro. Fotografia della differenza a Parma

Chiara Di Leva
23 maggio 2018

Giuseppe Morandi, Samartin (San Martino), 1970ca. Stampa fotografica in bianco e nero.

Nell’ambito dell’edizione 2018 del festival della Fotografia Europea, che prende il titolo RIVOLUZIONI. Ribellioni, cambiamenti, utopie, il CSAC ospita la mostra Figure contro. Figure della differenza a cura di Paolo Barbaro, Claudia Cavatorta e Cristina Casero.

Nella meglio conosciuta come “Certosa di Parma”, la bellissima Abbazia di Valserena, ha sede il Centro Studi e Archivio della Comunicazione dell’Università (CSAC), fondato nel 1968, che si propone come uno spazio multifunzionale, tra archivio, museo e centro di ricerca e didattica. La mostra, visitabile fino al 30 settembre 2018, allestita nella Sala delle Colonne, è interamente costituita da materiali provenienti dagli archivi, per far riemergere quella memoria comune che durante gli anni Settanta ha dato volto alle figure contro.

  • Paola Mattioli, da Immagini del NO, 1974. Stampa fotografica in bianco e nero.

  • Giordano Bonora, L’incontro n.7, Bologna 1980. Stampa fotografica in bianco e nero.

  • Giordano Bonora, Frammenti di vita n. 1, Bologna 1980. Stampa fotografica in bianco e nero.

  • Anna Candiani, da Immagini del NO, 1974. Stampa fotografica in bianco e nero.

  • Mario Cresci, Roma, 1968, Particolare del rotolo sul militarismo, 1968

  • Anna Candiani, da Immagini del NO, 1974. Stampa fotografica in bianco e nero.

  • Paola Mattioli, da Immagini del NO, 1974. Stampa fotografica in bianco e nero.

Sin dal titolo si evince il proposito della mostra: le figure contro sono quelle emarginate socialmente, abbandonate dall’immaginario collettivo e spesso additate come estranei, differenti. Le fotografie in bianco e nero riportano agli occhi del visitatore e alla coscienza queste figure, a sensibilizzare e a testimoniare la loro esistenza e la loro autenticità.

Da semplice documento la fotografia si pone come strumento critico capace di scaturire nel visitatore una riflessione profonda e sempre attuale sulla differenza, la non omologazione e soprattutto la sofferenza. Chi erano queste figure? E soprattutto chi sono ora? La mostra riflette e invita a riflettere; i soggetti degli scatti ma anche gli stessi fotografi sono quelle persone che sono andati al di là del socialmente accettato, ciascuno con il suo personale punto di vista, tutti a mettere in luce la complessità di un paese che cambia e cresce tra contraddizioni e desideri.

La mostra è il preludio di una più ampia rassegna che avrà luogo presso il CSAC entro la fine del 2018 intorno all’anno 1968 e presenterà materiale da ogni sezione dell’archivio.

 

Figure contro. fotografia della differenza
Dal 21 aprile al 30 settembre 2018
Abbazia di Valserena
Strada Viazza di Paradigna, 1 (Parma)
Orari: dal mercoledì al venerdì 15-19; sabato e domenica 10-20


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