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Filo: a Milano la 39a Edizione

Emanuela Beretta
31 marzo 2013

Impronte è stato il tema della 39a edizione di FILO – il Salone del Filato giunto alla sua 39ª edizione. Impronte che “sottolineano  in un unico prodotto la ricerca, l’innovazione e la tecnologia con il gusto e la tradizione del made in Italy,  il rispetto per l’ambiente e i valori etici e sociali dell’impresa” questo il messaggio augurale inviato da Giorgio Squinzi, Presidente di Confindustria, un messaggio che riassume la mission di Filo e dei suoi imprenditori.
“Impronte” intese come “Orme da seguire”, che ispirano l’area tendenze voluta da Gianni Bologna che riassume i valori della tradizione alle tecniche più innovative.
E ancora Marilena Bolli, Presidente dell’Unione Industriale Biellese, vede nelle impronte  un patrimonio di sapere tramandato negli anni da una generazione all’altra attraverso anche la formazione per rinsaldare la vocazione all’alta gamma del mercato, l’innovazione dei prodotti e dei processi. E la formazione si concentra in Città Studi di Biella con il nuovo Master in Management and Textile Engineering, un percorso formativo della durata di un anno aperto a laureati di primo livello in ingegneria, fisica, chimica ed economia che prevede 500 ore di stage nelle aziende tessili www.masterMTE.cittastudi.org.
Tra le novità abbiamo apprezzato Giemme Filati con Emana, un filato anticellulite contro l’affaticamento muscolare, il cardo con i suoi aspetti ruvidi, il filato di carta, effetti di molinatura. Assia Filati propone lino dream flex dipinto, cotoni fini delavè, filati dyeberg e l’indaco declinato nelle varie sfumature del verde, viola e marrone. Aspesi presenta una viscosa ad alta tenacità, cordenka ed il ritorno  degli effetti melange. Ongetta offre dei bouclè di seta e la ciniglia 100% seta in vivaci cromie. In mostra anche Lurex ed i suoi filati olografici dall’effetto cangiante e Filatura Luisa, che espone fettucce fantasia, in seta e mohair dalla bellezza unica.
L’incremento degli espositori e del pubblico sono la nota positiva del Salone, che rafforza la sua immagine di qualità, innovazione e ricerca.

Emanuela Beretta


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