Recensioni

Fishion: a Milano la pasticceria ha il sapore del mare

Gianluca Gracci
1 Aprile 2019

La pasticceria a Milano oggi sa di mare, grazie a Fishion Restaurant. Inaugurato da pochi mesi, questo luogo discreto ma elegante, nascosto in zona Garibaldi, si presenta come un format del tutto innovativo: accanto alle proposte più tradizionali di cucina di pesce, stupisce infatti occhi e palato con gustose quanto inaspettate prelibatezze di fish pastry.

Avreste mai pensato di addentare un macaron al sapore di calamaro? O un bignè farcito di crema pasticcera ai crostacei? Probabilmente no, ma dovreste farlo.

Nel mondo della ristorazione, fornire il top del prodotto è fondamentale ma non più sufficiente – racconta Ugo Cosentino, che da presidente e AD del colosso farmaceutico Pfizer Italia ha deciso di portare la sua audace visione nel mondo del food – L’obiettivo è quello di combinare qualità e passione, sia nell’offerta sia nel modo di far sentire le persone protagoniste di un’esperienza da condividere insieme”.

Location. Avvicinandosi al civico 15 di via Pietro Maroncelli, è impossibile non notare la vetrina di Fishion, con la sua distesa di pasticceria di mare che invita subito all’entrata e all’assaggio. Una volta varcata la soglia, ciò che colpisce è invece un’azzeccata combinazione di raffinati ambienti, caratterizzati da un design elegante ma senza ostentazioni: ad accoglierci, il grande bancone di marmo a forma di scaglie di pesce, intorno al quale ci si può sedere per interagire con lo chef durante tutte le fasi di preparazione. L’alternativa all’esperienza del fishbar, è la sala: decisamente più tradizionale, rappresenta la variante “comoda”, con i suoi grandi tavoli in marmo verde senza tovaglieria.

Menu. L’offerta è ampia e consolidata, con una carta che vede protagonisti i grandi piatti della tradizione, ma rivisitati in chiave gourmet. Tuttavia, è senza dubbio il concept della pasticceria di mare a rappresentare il lato più interessante della proposta gastronomica di Fishion. Tecniche di produzione creazione ricalcano quelle della pasticceria francese, in un percorso di ricerca e di laboratorio continui. Il risultato? Assolutamente da provare.
Il pesce, sempre freschissimo e di altissima qualità grazie all’antica Pescheria Pedol, da accompagnarsi con bollicine e cocktail, si offre al palato in mille declinazioni: da quella più informale del fishbar-aperitivo, con tapas, pasticceria di mare e coquillage, fino alla degustazione in formato crudo o in combinazioni, come tartare, marinati e affumicati in campana di vetro direttamente al tavolo e cotti su lastra di sale rosa dell’Himalaya.

Da non perdere. Gli amanti dell’innovazione si lasceranno di certo sedurre dalla pasticceria di mare, dove spiccano sfiziosità uniche nel loro genere come il cannolo con tartare di salmone e guacamole e il classico macaron con farcitura alla crema di tonno. A chi, anche al solo pensarci, non verrebbe l’acquolina in bocca?
Per coloro che invece non sfuggono alla rassicurazione e al confort di un piatto caldo che esce dalla cucina, la parte più tradizionale offre proposte assolutamente interessanti, come gli spaghetti di Gragnano in un fumé di gambero rosso di Mazara del Vallo, oppure il risotto mantecato con pecorino ricoperto di una mini tartare di tonno rosso. Fa venir fame solo a pensarci.

Servizio. L’accoglienza è attenta e curata, ma mai eccessivamente formale: non solo vuole mettere il cliente a proprio agio, ma punta anche a coinvolgerlo attivamente. Lo chef, sempre presente al bancone, offre infatti a chi lo desideri la possibilità di vivere un’esperienza sensoriale diretta per ogni tipo di proposta del fishbar. Preferite sedervi al tavolo? Nessun problema, anche qui verrete stupiti dalla scenografica preparazione del dessert gelato, realizzato con azoto proprio di fronte ai vostri occhi.



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