Arte

Fontana a Villa Borghese: il dialogo sullo spazio

Elisa Monetti
29 Maggio 2019

Inaugura a Roma nelle sale di Villa Borghese “Lucio Fontana. Terra e Oro”, una straordinaria mostra che mette le opere del maestro in dialogo con quelle barocche e rinascimentali della collezione della Villa.

Dopo le rassegne su Bacon, Giacometti e Picasso, fino al 28 luglio Lucio Fontana raccoglie il testimone di un ciclo di mostre che Villa Borghese sta organizzando con l’obiettivo di creare valore laddove sembrerebbe esserci contrasto, un accostamento di stili ed epoche distanti per riportare al centro alcuni concetti sottesi a tutta la storia dell’arte.

Non poteva che essere lo spazio il grande tema della mostra, uno spazio che si anima delle voci di tre grandi protagonisti. In primis, le cinquanta opere di Lucio Fontana, che testimoniano quanto l’artista abbia evoluto il concetto di spazio come elemento non solo da occupare ma da far interagire con l’opera; per l’occasione si sono scelte alcune Crocefissioni, sculture in ceramica che simili a fiamme blandiscono lo spazio loro circostante, e alcuni dipinti in oro, elemento assai tipico della pittura del passato che nel corso delle epoche ha rappresentato diversi temi, dalla santità all’opulenza e con Fontana diventa l’estremo vertice dell’astrazione antinaturalistica.

Ci sono poi i capolavori del Barocco e del Rinascimento di collezione della Villa, come Amor Sacro e Amor Profano di Tiziano, la Deposizione di Raffaello, la Madonna dei Palafrenieri di Caravaggio, il Ritratto d’uomo di Antonello da Messina, la Melissa di Dosso Dossi o ancora le straordinarie sculture del Bernini, a loro tempo opere rivoluzionarie nel liberare i propri personaggi dalle catene invisibili di uno spazio rigido per lasciar loro modo di assumere posizioni e atteggiamenti naturali, fluidi.

E infine le stanze della Villa, un susseguirsi di colori, forme, materiali diversi, capaci di modificare lo spazio, dargli un’anima, una personalità.

L’allestimento della mostra assicura un dialogo tra questi tre straordinari interpreti dello spazialismo: le opere di Fontana sono infatti naturalmente accostate a quelle della collezione e perfettamente inserite nella cornice architettonica. Il risultato è la creazione di una nuova dimensione artistica, in cui tempo e spazio si intrecciano e accolgono il visitatore in un’esperienza che va al di là del solo contemplare per coinvolgere ogni fibra dell’essere.

 

Lucio Fontana. Terra e Oro
22 maggio 2019 – 28 luglio 2019
Galleria Borghese, Piazzale Scipione Borghese, 5
Orari: dal martedì alla domenica dalle 9.00 alle 19.00



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