Sport

Fontana, Kostner e curling: giochi invernali che passione!

Riccardo Signori
11 dicembre 2017

Arianna Fontana

Sotto con la neve! Via alla passione. Si avvicinano i Giochi Olimpici invernali di PyeongChang, in Corea del Sud (9-25 febbraio), con tutte le controindicazioni politiche del caso, e l’Italia del freddo e del ghiaccio comincia a delinearsi. Arianna Fontana, biondina tutto pepe sbucata 27 anni fa da quel di Sondrio, campionessa dello short track, sarà la nostra portabandiera: considerando il pedigrèe, un argento e quattro bronzi olimpici, chi meglio di lei? Lo short track stavolta porterà sette atleti. Fontana già sicura. Altre quattro donne (con le quali correre la staffetta) e due maschi dovrebbero essere scelti dopo gli europei di Dresda in gennaio.

La grande novità verrà dal curling, sport che tutto il pubblico italiano ha cominciato a conoscere ai Giochi invernali di Torino 2006 ed ora sono un “must” dell’attrazione sportiva nostrana quando si parla di Olimpiadi. Per la prima volta (a Torino era qualificata d’ufficio) una nazionale di curling ha ottenuto il pass. Toccherà ai maschi che, nel fine settimana, hanno conquistato il passaporto nei play off del torneo di  Plzen, in Repubblica Ceca. Battuta la Danimarca (6-5) nell’ultimo match all’ultimo respiro. Mentre le donne, proprio contro la Danimarca, hanno mancato l’ultimo punto.
Il curling è uno sport dove si gioca con pesanti pietre di granito, dette stone, che si guidano sul ghiaccio con apposite scope usate per strofinare il ghiaccio e indirizzare le pietre verso un’area di destinazione detta “casa”. Ne sappiamo tutti poco, tranne chi gioca e i superappassionati che, ora, vedranno premiati interesse e tifo. La squadra azzurra è composta da Joel Retornaz, Amos Mosaner, Simone Gonin, Daniele Ferrazza e Andrea Pilzer.

Carolina Kostner

Non solo sci(alpino o di fondo) per tener la gente davanti alla tv, non solo salti o peripezie sulle neve. L’Italia ha una bella tradizione con il team “pursuit” che conquistato l’oro dell’inseguimento alle Olimpiadi di Torino. Il team maschile  ci sarà di certo, grazie ad un secondo posto  in coppa del mondo che lo piazza terzo nel ranking  e blinda la sua partecipazione olimpica. Terzetto di pattinatori formato da Andrea Giovannini, Nicola Tumolero e Riccardo Bugari.

E, parlando di pattinaggio, come non ricordare che Carolina Kostner ci riproverà? Reduce da un quarto posto nella finale del Grand Prix 2017, Carolina sta mettendo a punto il suo programma di figura che dovrà guidarla ai Giochi Olimpici e ai mondiali di pattinaggio figura, in programma a Milano.

Carolina supersoddisfatta dalla sua rentrèe, ha raccontato che per i Giochi sta cercando qualcosa di molto colorato, che porti gioia: una musica di ritmo. Viste le abitudini, sue e del suo team, sarà difficile non stupirsi.


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