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Fumata bianca: la comunicazione passa dal digital

Marcello Vercesi
13 marzo 2013

Habemus Papam: la notizia appena uscita è giunta come un fulmine a ciel sereno sopra la città di Roma e si è ripercossa in tutto il mondo. Come?

Grazie ai social network: la potenza del mezzo e della rete ancora una volta sono stati chiave della diffusione di massa della lieta novella.

Subito si è assistito al nascere su Twitter degli hashtag #conclave #papa e su Facebook è guerra all’aggiornamento di stato con le classiche frasi retoriche.

Riflettendo sul processo, si può assistere ancora una volta ad un esempio concreto di quanto la rete diventi importante: immaginate le difficoltà cui si andava in contro 30 anni addietro nel dare una notizia a milioni di persone. Oggi giorno, una foto, e milioni di condivisioni danno una notizia unica, rendendola accessibile a tutti, subito, senza filtri e senza attese.

Chissà ora, se il nuovo papa seguirà le orme del suo predecessore, e magari darà in primis la notizia dal suo profilo social; non dimentichiamo che tra i favoriti alla carica ci sono personalità molto attive sul web, che vantano già milioni di seguaci.

UPDATE: Ecco la conferma, sembra che il Vaticano sia ufficialmente digital oriented. Ecco il primo tweet direttamente dall’account di Papa Francesco, ora non più rappresentato dal messaggio “Sede Vacante”.

Marcello Vercesi


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