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Gender fluid, poliamorosi oppure semplicemente fluidi: 5 giovani icone da seguire ora

Alessia Laudati
22 Ottobre 2019

Alcuni hanno il vestito da una parte e il cuore dall’altra, altri ancora utilizzano la moda per impedire al mondo di definirli in una sola categoria di genere: sono le nuove icone della generazione Z e rivendicano tutto al grido di “Feel the pride”.

Il termine giusto è “non binario”. Ovvero un individuo che non si riconosce in nessuna delle due categorie tradizionali di identità di genere – uomo o donna –, piuttosto le frequenta entrambe in maniera fluida.

Essere genderqueer si riflette quindi nelle relazioni, nella socialità e anche nella maniera di apparire. Così i gender fluid più famosi, adolescenti che parlano a un pubblico di giovanissimi, portano sulla passerella (e non solo) la loro maniera di vedere il mondo per raccontare una storia di diversità e libertà verso la più ampia platea possibile. Accanto a questo insieme ci sono celeb poliamorose oppure semplicemente fluide nelle relazioni. A volte è per tutti un gioco di stile, a volte è invece una maniera seria di auto-percepirsi.

Quali sono le icone non binarie più famose tra millennials e generazione Z? Scopriamole insieme.

Willow Smith
La figlia più piccola di Will Smith e Jada Pinkett, 19 anni il prossimo 30 ottobre, ha dichiarato di essere molto aperta rispetto alla propria sessualità e di voler sperimentare il poliamore. Nel giugno scorso durante lo show Red Table Talk e di fronte alla madre e alla nonna ha parlato del fatto di amare sia gli uomini che le donne e di non credere affatto alla monogamia. Così, mentre la sua identità esteriore si rispecchia con quella femminile, il suo cuore è libero di andare altrove e di oscillare da una parte all’altra.

Shiloh Jolie-Pitt
Figlia naturale di Brad e Angelina è stata vista in compagnia della madre durante il recente tour promozionale di Maleficent: Mistress of Evil. La 13 enne ha dichiarato ai genitori ormai da qualche tempo di sentirsi maschio e di volersi vestire e comportare come tale. In famiglia la chiamano John e fin da subito i genitori non hanno mai fatto mistero ai media della sua scelta tanto che sul carpet indossa sempre abiti da uomo. Ovviamente molto chic e stilosi.

Jaden Smith
Il figlio 21enne di Will Smith e Jada Pinkett è apparso spesso, anche durante servizi di moda, vestito con gonne e abiti femminili. Al Met Gala di qualche anno fa ha indossato un look Louis Vuitton con tanto di scarponcini con il tacco; come pochette teneva invece in mano i propri rasta tagliati. Insomma, sa sicuramente come farsi notare e giocare con la moda, considerando anche che ha raccontato come i genitori lo abbiano cresciuto senza ruoli fissi di genere o abitudini a lui precluse in quanto maschio.

Michele Bravi
Classe 1994, ha dichiarato di essersi innamorato di un uomo ma che questo non preclude il fatto di poter avere delle relazioni, anche serie, con delle donne, in futuro. L’immagine esteriore del cantante vincitore di X Factor corrisponde quindi all’identità maschile, ma le sue relazioni, da quanto ha raccontato lui stesso, sono e possono essere molto più fluide.

Ian Alexander
Un icona che mescola senza soluzione di continuità maschile e femminile e che ha recitato nella serie tv OA nel ruolo di Buck Vu, diventando di fatto il primo transgender asiatico-americano a recitare in televisione. Capelli cortissimi, orecchini, trucco, eyeliner sugli occhi: così l’attore 18enne gioca con la propria identità, ossia mescolandola continuamente.

 



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