Arte

Geografie del futuro: il Mudec indaga i geografi del domani

Elisa Monetti
29 settembre 2018

Si chiama “Geografie del futuro” il trittico di mostre inaugurato dal MUDEC – Museo delle Culture di Milano che vede come protagonista e tema comune il nuovo sapere geografico.

Da ottobre ad aprile il museo meneghino darà voce ad una riflessione profonda attorno ad un tema tanto caro e naturalmente affine al proprio DNA: l’esplorazione come via di ricerca per raggiungere sempre nuove conoscenze. Ricerca che porta, con le sue scoperte, a rinnovare la geografia, non solo intesa come scienza dei confini, ma anche come mappatura delle culture, rappresentazione dell’uomo che è stato, che è e che sarà. Questa nuova geografia, evoluta rispetto alla classica cartografia, va ad indagare e a ricercare le trame più profonde dell’essere, la distribuzione del pensiero e delle culture e porta a chiederci: chi saranno i geografi di domani?

Le tre proposte del Mudec provano così a dare una risposta.

Prima mostra a inaugurare il ciclo è “Capitani Coraggiosi – L’avventura umana della scoperta (1906 – 1990)”. Visitabile dal 28 settembre al 10 febbraio, l’esposizione racconterà le avventurose vicende dei numerosi uomini, italiani in prima linea, che nel corso del Novecento hanno esplorato il pianeta dalle cime delle montagne più alte, alle grotte più profonde, per librarsi poi liberi in aria nei primi tentativi di volo fino ad arrivare, quantomeno con l’osservazione, alle stelle.

Dal 1 ottobre al 31 dicembre sarà invece il turno di “Se a parlare non resta che il fiume – Ambiente sensibile per le tribù della Valle dell’Omo”. Un viaggio attraverso la straordinaria umanità di alcune popolazioni africane, testimoniato dalla sorprendente macchina fotografica di Jane Baldwin accompagnata dalla creatività di Studio Azzurro. Si tratterà di un’esperienza interattiva dal forte valore simbolico e rituale, un’occasione per vivere l’arte e la tecnologia come mezzi di reale umanità.

A chiudere il ciclo, dal 21 novembre al 14 aprile,The Art of Banksy – A Visual Protest”. Una mostra eccezionale come eccezionale ne è il soggetto: Banksy, uomo senza volto, uno degli street artist più amati e conosciuti, qui raccontato come esploratore di culture, ascoltatore e voce di popoli interi.

Tre grandi esposizioni pronte ad farci girare il mondo e ad aprire i nostri sguardi all’umanità di domani.

 

Capitani Coraggiosi – L’avventura umana della scoperta (1906 – 1990)
28 settembre 2018 – 10 febbraio 2019
Se a parlare non resta che il fiume – Ambiente sensibile per le tribù della Valle dell’Omo
1 ottobre 2018 – 31 dicembre 2018
The Art of Banksy – A Visual Protest
21 novembre 2018 – 14 aprile 2019
MUDEC Museo delle culture – Via Tortona 56, Milano
Orari: lunedì 14.30-19.30; martedì / mercoledì / venerdì / domenica 09:30-19:30; giovedì / sabato 9:30-22:30


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