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Giambattista Valli moment: l’alta moda al servizio della democrazia

Martina D'Amelio
23 Ottobre 2019

Lo stilista Giambattista Valli insieme a Kendall Jenner alla presentazione della capsule agli Amfar

Non ci sono dubbi: Giambattista Valli è lo stilista del momento. Il couturier è sotto i riflettori grazie alla sua ultima partnership con H&M, che arriverà nei negozi del colosso svedese del fast fashion il 7 novembre. E intanto dice la sua in merito alla democraticità della moda (e non solo).

Protagonista all’ultimo MFGS-Milano Fashion Global Summit 2019, Valli ha precisato la sua visione del fashion: genderless, sostenibile, democratico. Di larghe vedute insomma. “Non parlo a un’unica generazione, né a una sola classe sociale. L’attitude del mio marchio couture è giovane, ma da 0 a 100 anni da me sono tutti benvenuti. Nella mia moda c’è fluidità. Odio le classificazioni di genere” ha dichiarato nella seconda giornata della manifestazione.

Un manifesto che sembra anticipare quello che presto vedremo nei negozi fast fashion, dopo il pre-drop di fine maggio in occasione del gala dell’amfAR durante il Festival di Cannes e il recente disvelamento dell’intera capsule Giambattista Valli x H&M. Che ora si appresta persino a salire in passerella, con una modalità totalmente inedita. E democratica, ovviamente. Appuntamento a Roma domani giovedì 24 ottobre con un defilé open casting. Ovvero? Tutti potranno partecipare in veste di modelli d’eccezione. Un invito lanciato sui social: la prossima Valli star, dopo Chiara Ferragni e Kendall Jenner, potresti essere tu. Tramite un post Instagram infatti i due marchi hanno annunciato che chiunque potrà candidarsi e salire in passerella in occasione del defilè romano. Per partecipare basta inviare un’e-mail con nome completo, età, altezza, informazioni di contatto e una breve motivazione sul perché si desidera prendere parte all’iniziativa. Il giusto compimento di una partnership nata nel segno di un lusso democratico e accessibile?

L’annuncio sui social dell’open casting

O forse, l’ennesima dimostrazione di inclusività. D’altronde, è anche la prima volta che Valli si dedica al menswear, e lo fa proprio grazie al gruppo svedese. “Non ho mai pensato all’uomo prima d’ora. Così questo progetto mi ha stimolato ancora di più perché estremamente differente. Non è la donna che, come da tradizione, ruba dal guardaroba dell’uomo, ma l’uomo stesso che è in equilibrio con il suo essere e prende dal womenswear. Come Kurt Cobain con Courtney Love” ha dichiarato. E ancora: “I social? Sono un’arma a doppio taglio, che può essere molto positiva o molto nociva. Mi piace la parte postiva, porta un’informazione culturale, parla di attualità ed è una grandissima apertura di conoscenze che riempe la mia sete di curiosità. Questa co-lab mi ha permesso di uscire dalla scatola di Giambattista Valli, non pensavo di suscitare un simile appetito, curiosità, attesa. Sui social abbiamo toccato 650 milioni di persone, un risultato incredibile”.

La campaign della collezione con protagonista Kendall Jenner

Quel che è certo è lo slogan della capsule, che racchiude un po’ tutto l’universo Valliano: Fall in love with romance all over again. Un invito divertito a innamorarsi nuovamente del romanticismo e della vita. Sotto ogni punto di vista. Ma anche un serio impegno a spingere sul nuovo corso del lusso, all’insegna dei nuovi temi caldi dell’accessibilità, della sostenibilità, dell’inclusività nell’alta moda. Lo stilista poi, ci tiene a dire la sua anche su temi di attualità. E lo ha fatto anche ospite da Otto e mezzo, intervistato da Lilli Gruber. Sul limite all’uso del contante: “In Francia con la carta di credito ci compri un biglietto della metro” si è lamentato. E chi più di lui ne ha il diritto, considerate le modalità della sua prossima sfilata…



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