Giarda: A fine mese il piano taglia-spesa

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9 gennaio 2012

La spending review, cioè la riduzione “selettiva” della spesa pubblica improduttiva, è essenziale per tornare sul “sentiero della crescita” e a fine mese arriverà il piano taglia-spese. Ad annunciarlo su ‘La Repubblica’, il ministro dei Rapporti con il Parlamento, Piero Giarda. I tagli lineari hanno infatti una ripercussione “micidiale sull’economia e sull’occupazione”. Secondo alcune stime si possono ricavare risparmi tra i 5 e i 15 miliardi.

Il presidente del consiglio, ha spiegato Giarda, “mi ha chiesto un rapporto complessivo entro la fine di gennaio e io ci sto lavorando. Ne discuteremo in uno dei prossimi consigli dei ministri. Si tratta di capire cosa si può fare subito e cosa invece può dare frutti più in là. Non è un compito facile: si tratta di passare dai tagli lineari di Tremonti, di cui ancora dobbiamo capire gli effetti, a interventi di riduzione chirurgica della spesa, settore per settore, ministero per ministero”. Si partirà dal centro, cioè Palazzo Chigi (con la soppressione di alcuni uffici e l’accorpamento di alcune direzioni generali) per passare poi ai ministeri.

L’obiettivo è ambizioso: “abbiamo assunto un impegno senza precedenti nella storia repubblicana – ha sottolineato il ministro – l’invarianza della spesa corrente nel prossimo triennio”. Al netto dell’inflazione, “è come se noi riducessimo la spesa pubblica corrente di 2 punti percentuali da qui al 2014. Non è scontato che ci si riesca. Serve l’impegno di tutti”.

 

Fonte: TMNews