Gingrich stravince South Carolina, ora tutto riaperto per Usa 2012

staff
22 gennaio 2012

Quello che sembrava impossibile fino a tre giorni fa è successo, e ora la corsa per la nomination presidenziale del partito repubblicano è apertissima. Newt Gingrich ha vinto ieri sera le primarie del South Carolina battendo Mitt Romney, che fino a poco fa veniva dato come inevitabile vincitore della nomination repubblicana. I risultati sono pesanti per Romney, quella di Gingrich è la vittoria più netta finora e riapre con forza i giochi: 40,4 per cento contro 27,8. Rick Santorum è terzo con il 17 per cento, Ron Paul chiude con il 13: restano in corsa anche loro due, almeno fino alla prossima prova il 31 gennaio in Florida. E’ la prima volta nell’era moderna che ci sono tre diversi vincitori nelle prime tre primarie. Santorum ha prevalso di 34 voti su Romney nei caucus in Iowa, Romney ha poi vinto in New Hampshire, e ora Gingrich in South Carolina. E dal 1980, chiunque ha vinto qui ha poi avuto la nomination repubblicana. Gli ultimi due dibattiti in tv, soprattutto quello di giovedì sera in cui Gingrich ha sfoderato una performance aggressiva di fronte a un Romney esitante, sono stati determinanti secondo il politologo Larry Sabato della University of Virginia: “Romney ha perso per i suoi errori e per i dibattiti”, ha commentato a caldo su Twitter. Errori che per gli analisti sono stati soprattutto la decisione di non rendere pubbliche le dichiarazioni dei redditi, nonostante le polemiche sulla sua ricchezza (Romney ha una fortuna valutata in 250 milioni di dollari) e sui fondi che ha depositato nel paradiso fiscale delle isole Cayman.

E poi c’è stato il recupero straordinario di Gingrich, salutato persino dal rivale Santorum: “Newt ha preso tutti a calci nel didietro, bravissimo. Ma la partita comincia adesso”.

 

Fonte: TMNews