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Gli orologi che verranno: 13 must-have da polso visti al SIHH di Ginevra

Martina D'Amelio
19 gennaio 2018

Si chiude oggi il Salone Internazionale dell’Alta Orologeria di Ginevra, meglio conosciuto come SIHH: un appuntamento fisso per gli appassionati dell’alta orologeria, volto a presentare i segnatempo del futuro.

La manifestazione che dal 1991 vede protagonisti gli orologi di lusso quest’anno ha introdotto diverse novità, a cominciare dall’ingresso di prestigiosi marchi tra cui Hermès, Armin Strom, DeWitt, Chronométrie Ferdinand Berthoud, F.P.Journe e Romain Gauthier, per un totale di 35 espositori (18 Maison storiche e 17 marchi del Carré des Horlogers, le aziende indipendenti). A predominare? Gli svizzeri, ovviamente.

Tra modelli di pregio dedicati ad anniversari importanti, limited edition da intenditori, new entry tecnologiche all’avanguardia, restyling d’eccezione e modelli preziosi, ecco gli orologi per lui e per lei visti al Salone da non perdere: autentiche chicche da polso per il 2018, firmate dai più importanti brand del settore.

Montblanc. Ispirata ai leggendari orologi professionali Minerva degli anni ’20 e ’30, la Collezione 1858 rende omaggio ai 160 anni della Manifattura. Sono proprio loro ad aver fornito lo spunto per i nuovi modelli presentati a Ginevra da Montblanc, composti da 5 design. Tra questi, il Montblanc 1858 Geosphere ispirato alla grande sfida alpinistica “Seven Summits”: un segnatempo professionale e innovativo, destinato ai globetrotter più eleganti. Una nuovissima complicazione di ore del mondo, il calibro MB 29.25, una cassa in acciaio pregiato in bronzo e l’impermeabilizzazione fino a 100 m caratterizzano il nuovo segnatempo.

Jaeger-LeCoultre. La Maison del gruppo Richemont al SIHH 2018 sperimenta il “see now, buy now”: i 68 nuovi orologi presentati saranno messi subito in vendita. I Jaeger-LeCoultre Polaris Memovox sono infatti già disponibili all’acquisto: 60 pezzi sul sito e otto pezzi presso la boutique monomarca di Ginevra. Tra questi, lo sportivo Jaeger-LeCoultre Polaris Automatic con quadrante blu oceano e cinturino in cuoio.

Van Cleef & Arpels. Tra le novità per lei, la Maison Van Cleef & Arpels presenta Lady Arpels Planetarium: un orologio realizzato in collaborazione con gli specialisti neozelandesi di Christiaan van der Klaauw, caratterizzato dalla cassa da 38 mm e dai diamanti lungo il castone. Il tema? I pianeti ovviamente: intorno al Sole centrale, Mercurio, Venere, la Terra e la Luna – versione luxury.

 

Hermès. La casa di moda francese debutta al SIHH celebrando il 40esimo anniversario dell’orologio Arceau (lanciato per la prima volta nel 1978) con un nuovo modello, l’Hermès Arceau Chrono Titane. Il cronografo da 41 mm con cassa in titanio e cinturino in pelle è pensato per un uomo sportivo ed elegante.

Cartier. La Maison punta tutto su una nuova versione di un segnatempo iconico, risalente al 1904: il Cartier Santos. Disponibile in due dimensioni, media e grande, e in diverse opzioni di metallo (acciaio inossidabile, bicolore acciaio e oro giallo, oro rosa e oro giallo), presenta anche un modello con scheletro a vista in oro rosa o acciaio inossidabile. Tutti hanno cinturini intercambiabili, secondo le innovative tecnologie QuickSwitch e SmartLink. Pratici, innovativi e intramontabili.

IWC. IWC celebra 150 anni di storia al SIHH 2018 e festeggia presentando ben 27 modelli in edizione limitata delle linee Portugieser, Portofino, Pilot’s Watches e Da Vinci. Tra gli orologi che hanno scritto la storia della Manifattura di Schaffhausen merita una menzione d’eccezione il Pallweber: in origine un orologio da taschino, oggi diventato un segnatempo da polso per lui di grande pregio con cinturino in alligatore nero, l’IWC Tribute to Pallweber Edition 150 Years.

 

Panerai. L’azienda italiana Panerai presenta a Ginevra il Luminor Due 3 Days, con cassa da 38 mm: si tratta del modello più piccolo mai prodotto da Panerai. Con uno spessore di soli 11,20 mm, un movimento automatico di manifattura con tre giorni di autonomia, una massa oscillante bidirezionale per una carica costante e le funzioni di ore, minuti, piccoli secondi e data, questo elegante orologio presenta un cinturino in alligatore di diversi colori, tra cui l’azzurro.

Audemars Piguet. La Maison Audemars Piguet, che nel 2017 ha celebrato ben vent’anni di attività, presenta a Ginevra tre nuove aggiunte alla sua iconica linea Millenary. Tra i modelli must, l’Audemars Piguet Royal Oak RD#2 Perpetual Calendar Ultra-Thin: tra i più sottili della sua categoria.

Vacheron Constantin. Al SIHH 2018 Vacheron Constantin svela la collezione di orologi artigianali Métiers d’Art Les Aérostiers, ispirata alle mongolfiere del tardo XVIII secolo: cinque diversi segnatempo che vedono protagonista proprio all’interno del quadrante l’iconico baloon. E l’ora? Grazie all’innovativo movimento meccanico Caliber 2460 G4/1, il tempo è indicato tramite aperture sul bordo esterno del quadrante. Originale e preziosissimo.

 

Richard Mille. La Maison svizzera Richard Mille presenta in esclusiva a SIHH 2018 una nuova versione del suo orologio di punta: il Tourbillon Pablo Mac Donough RM 53-01. Il segnatempo innovativo è il risultato del rinnovato incontro tra Richard Mille e del giocatore di polo Pablo Mac Donough. Vetro in zaffiro stratificato, cassa in Carbonio TPT®, movimento montato in sospensione e grande resistenza all’impatto caratterizzano il segnatempo: un’edizione limitata a 30 esemplari.

 

Piaget. La casa di gioielli Piaget presenta al SIHH 2018 quello che si preannuncia come l’orologio meccanico più sottile al mondo: si tratta dell’Altiplano Ultimate Concept, spesso solo 2mm. La cassa è realizzata in lega di cobalto che funge da base rigida per il movimento complesso all’interno, che comprende fino a 283 componenti. Come dice il nome però si tratta di un progetto non ancora commercializzabile – ambizioso, certo, considerato che la Maison ci sta lavorando da ben 4 anni.

Roger Dubuis. Le partnership tra le marche di orologi e i produttori di automobili sono sempre gettonate, ma quella tra Lamborghini e Roger Dubuis ha di certo una marcia in più. Il risultato? l’orologio Excalibur Aventador S, un pezzo futuristico in carbonio C-SMC (Carbon-Sheet Moulded Compound, lo stesso utilizzato per la carrozzeria delle sportive di Sant’Agata Bolognese) e cinturino con inserto in Alcantara.

 

Parmigiani Fleurier. La complessa estetica della cassa Toric di Parmigiani – la lunetta alterna infatti scanalature e zigrinature che riprendono la raffinata estetica di una colonna dorica – può essere ricondotta al primo orologio prodotto da Michel. Il nuovo pezzo unico presentato a Ginevra, il Toric Capitole, rappresenta una versione aggiornata dell’iconico segnatempo: mostra l’ora utilizzando un braccio centrale rotante a tre punte che indica a una scala retrograda sul lato nord del quadrante. Affascinante e complesso.

Grafica a cura di Alessandra Cesana


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