Green

Green Stories: il lago Sandro Pertini a Roma

Marco Pupeschi
15 giugno 2018

A Roma ancora lo chiamano Lago Ex Fabbrica Snia, dal nome dell’area industriale dismessa sulla quale è nato, ma intitolarlo all’amatissimo ex presidente della Repubblica Italiana Sandro Pertini ci sembra significativo. Tutti sanno quanto il Presidente Pertini fosse attento ai temi dell’ecologia e dell’ambiente.

La storia del lago sembra una favola moderna. Era il 1992 quando, durante i lavori per la costruzione di un parcheggio sotterraneo per un centro commerciale, gli operai intercettarono la falda acquifera. I tentativi di deviare il flusso dell’acqua risultarono vani e tutta l’area del cantiere fu sommersa.

Da allora tra via Portonaccio, via Prenestina e via Casal Bertone c’è un lago di 10 mila metri quadrati. Si trova all’interno del Parco delle Energie e in poco più di vent’anni ha visto fiorire intorno a sé oltre 180 specie di piante e 50 di uccelli. Non solo: gli esperti dicono che questi numeri sono destinati ad aumentare. Inoltre l’acqua del lago è pulita e balneabile, e vi si possono praticare nuoto e canottaggio.

Più di venti anni fa tutti i cittadini del quartiere capirono che il lago era un bene comune e lo difesero a colpi di carta bollata. Oggi è il Forum Territoriale Permanente del Parco delle Energie a tutelarlo contro la cementificazione. Se siete nei paraggi, noi vi consigliamo di visitarlo: l’ingresso è da via Prenestina. Un piccolo miracolo, che lascia il dubbio nel chiedersi se centri commerciali e parcheggi siano davvero la maniera giusta per valorizzare le periferie.


Potrebbe interessarti anche