Gossip

Gwyneth Paltrow dedica una lettera d’amore all’Italia

Beatrice Trinci
21 Marzo 2020

Cresce il numero di star internazionali che, giorno dopo giorno, continuano a mostrare il loro supporto al nostro Paese durante l’emergenza sanitaria che stiamo vivendo. Lo fanno attraverso messaggi e iniziative toccanti, come Timothée Chalamet, che ha raccontato di avere il cuore spezzato per Crema, o Gal Gadot, che via social ha fatto intonare a molti colleghi “Imagine” di John Lennon in un grido di speranza.

Ora, alla lunga lista, si aggiunge Gwyneth Paltrow con la sua “Lettera d’amore all’Italia”: un video postato su Instagram, in cui la si vede camminare tra paesaggi familiari, bere un caffè e preparare la pasta. Sequenze suggestive, accompagnate da una lunga didascalia, dove l’attrice si prende il giusto tempo per raccontare lo speciale legame che la unisce allo Stivale, iniziato nel 1991 con il suo primo viaggio tra il Nord Italia e Venezia. Qualche anno dopo, invece, a ospitare Gwyneth è stata Roma, dove ha girato “Il Talento di Mr. Ripley”:Ho passato mesi capitolando davanti alla deliziosa impetuosità del sud, con il suo incredibile cibo e il calore del cuore”.

Un luogo dell’anima che, oltre al lavoro, ha raccolto “alcuni degli avvenimenti più profondi della mia vita. Mio padre è morto a Roma mentre stavamo facendo un viaggio per il mio trentesimo compleanno. Brad – ha continuato la 47enne, riferendosi all’attuale marito Brad Falchuk – mi ha chiesto la mano in Umbria nel 2017. L’Italia è un posto dove continuiamo a tornare. È un Paese che crede profondamente nell’artigianato, nella famiglia, nella qualità dei suoi beni. Dove facciamo scorta di pasta, pomodori napoletani e olio d’oliva da portare a casa”.

Insomma, una lettera d’amore tutta dedicata all’Italia, alla sua bellezza e alla sua forza, conclusa da Gwyneth Paltrow con un chiaro invito a restare a casa: “I Paesi finora colpiti ci hanno insegnato cosa la forza, la resilienza e il senso di comunità possano fare durante questi tempi surreali. State a casa. Fate la pasta. Chiamate la nonna. Supereremo tutto questo”.