Destinazioni

Happy 300th birthday New Orleans!

Alessandra Cesana
27 gennaio 2018

New Orleans spegne 300 candeline e festeggia con numerosi eventi! “Nola”, così chiamata dagli americani, è una città multiculturale e la ragione affonda fin nelle sue origini: fondata nel 1718, prende il nome dall’allora principe di Francia Filippo II di Orléans; dal 1763 diventa un dominio spagnolo finché, agli inizi dell’Ottocento, viene venduta agli Stati Uniti d’America. Subisce anche influenze africane poiché nell’attivissimo porto sbarcavano le navi di schiavi provenienti dall’Africa. Questo mischiarsi di culture ha determinato l’identità odierna della città.

New Orleans, città ricca di stimoli e di storia, è riconosciuta da numerose testate di viaggi e lifestyle come una delle mete must-visit: Condé Nast Traveler la inserisce nella classifica “18 Best Places to Travel in 2018” e Travel + Leisure la include nella top50.

D’altra parte il 2018 sarà un continuo susseguirsi di eventi: dai celebri festeggiamenti del Mardi Gras, la cui stagione di cortei e balli da gennaio si protrarrà fino al 13 febbraio, alla 32° edizione del Tennessee Williams New Orleans Literary Festival; dagli eventi che celebrano le tradizioni navali della città lungo il Mississippi, all’ingresso gratuito, durante il mese di agosto, in tutti i musei.

New Orleans è nota anche per la sua cucina e la musica jazz. Con il COOLinary Festival si parlerà di cucina creola: nata in Louisiana, è un mix di sapori francesi, spagnoli, portoghesi e italiani, con influenze africane. Importante è il vibrante scenario musicale, nella città che agli inizi del XX secolo vide le origini del jazz. Più precisamente, dal 1890, anno in cui crollò il sistema di caste con il conseguente mescolamento di classi sociali, si fusero la musica urbana scritta, tipica delle bande, quella contadina orale, ossia il blues.

La città, crocevia e ormai incredibile mix di culture, si prepara per un anno ricco di festeggiamenti, ma fa anche progetti per un futuro più lontano.


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